Fnsi: bene l’Ue contro Orban. Buona notizia per chi contrasta le sue leggi bavaglio

“La decisione del Parlamento Europeo di aprire le procedure di infrazione contro Orban e il governo ungherese è una buona notizia per chiunque abbia contrastato le sue leggi ‘bavaglio’, a cominciare dal sindacato europeo dei giornalisti e da non poche colleghe e colleghi ungheresi”. Lo affermano, in una nota, Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti, segretario generale e presidente della Fnsi, commentando la votazione con cui da Strasburgo è stata approvata (448 sì contro 197 voti contrari e 48 astenuti) la relazione Sargentini sullo stato di diritto nel paese.

Giuseppe Giulietti e Raffaele Lorusso (Foto ANSA/GIUSEPPE LAMI)

“Da tempo  Orban ha deciso di imporre il suo bavaglio e di allontanare l’Ungheria dai trattati internazionali e dai valori fondativi dell’Unione Europea. Le leggi ungheresi in materia di libertà di informazione, di omosessualità, di libera circolazione delle opinioni, di accoglienza e di immigrazione sono distanti anni luce dalle dichiarazioni dei diritti umani e dalle decisioni della Commissione e del Parlamento Europeo”, commentano Lorusso e Giulietti.

Per i vertici della Fnsi, infine, “il suo esempio, soprattutto per quanto riguarda le leggi bavaglio, ha contagiato la Polonia, la Slovacchia, e, anche in Italia, non manca chi guarda ad Orban come un modello ed un possibile alleato. Ci auguriamo che questo voto possa aprire la strada ad una nuova direttiva che tuteli davvero il diritto ad informare e ad essere informati, sempre comunque e dovunque”.

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