Salone del Libro: Bray lascia la presidenza della Fondazione Circolo dei Lettori

Massimo Bray, ex ministro e attuale direttore generale della Treccani, ha annunciato le proprie dimissioni dalla presidenza della Fondazione Circolo dei Lettori, l’ente cui è stata affidata l’organizzazione della prossima edizione del Salone del Libro di Torino. “Massimo è stato il primo a mettere la faccia nel momento di maggior difficoltà per il Salone del Libro, ed è stato protagonista ed artefice, insieme a Nicola Lagioia e al resto della squadra, delle due ultime edizioni di grande e innegabile successo”, ha commentato Sergio Chiamparino, auspicando insieme all’assesore regionale alla Cultura, Antonella Parigi che Bray in futuro “possa continuare a collaborare con la nostra manifestazione”.

Massimo Bray (foto ANSA/CLAUDIO PERI)

“Per la nostra kermesse libraria internazionale è certo una perdita importante, ma l’organizzazione dell’edizione 2019 prosegue di concerto con tutte le istituzioni”, ha rilevato invece la sindaca di Torino, Chiara Appendino.

Stupito e dispiaciuto dell’addio si è detto Nicola Lagioia, che del Salone del Libro è il direttore editoriale, che si è augurato che le dimissioni di Bray siano “l’ultima turbolenza” per la manifestazione.

L’individuazione del sostituto dell’ex ministro si aggiunge infatti ai tanti impegni, per il Salone del libro, di questo autunno. E’ atteso entro settembre il bando per la messa in regola dei dipendenti della Fondazione per il Libro, ora in liquidazione; dodici persone sospese dall’incarico e ricollocate al momento in altri enti pubblici. Proseguono intanto la messa in liquidazione, con la valutazione di debiti e crediti da parte del liquidatore, Maurizio Gili. E c’è da affrontare anche la delicata questione del marchio Salone del libro.

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