Presidenza Federcalcio: la Serie A si muove in vista delle elezioni

Entra nel vivo la corsa alla poltrona di presidente della Federcalcio (elezioni fissate al 22 ottobre). La Serie A ha fatto la sua prima mossa inviando una lettera a tutte le altre componenti federali per invitarle a una riunione a Roma giovedì prossimo. Il presidente Gaetano Micciché vuole ribadire il ruolo guida della Serie A nel calcio italiano. Lo scopo dell’incontro è quello di individuare punti programmatici comuni con gli altri protagonisti della corsa al vertice della Federcalcio dopo la fine del commissariamento di Roberto Fabbricini. Il senso è quello di chiarire che non è pensabile una Serie A all’opposizione nel governo della Figc.

Nella foto, accanto al logo Figc, dall’alto Gaetano Miccichè (foto Ansa), Gabriele Gravina (foto Ansa) e Cosimo Sibilia (foto Ansa)

Micchiché, però, deve confrontarsi con uno schieramento già delineato: il fronte del 73%, composto da calciatori, arbitri, Lega Pro e Dilettanti, è compatto da mesi e ha ottenuto, dopo una lunga battaglia con Fabbricini, la fissazione delle elezioni federali. All’inizio della prossima settimana, quindi prima dell’incontro con la Serie A, queste componenti sceglieranno il nome del candidato tra Gabriele Gravina e Cosimo Sibilia, presidente rispettivamente di Lega Pro e Dilettanti. Questo blocco ormai considera tardivi eventuali suggerimenti esterni su nomi diversi.

Il numero uno del Coni, Giovanni Malagò, l’uomo che ha nominato Fabbricini commissario della Figc, ha provato a rompere il fronte del 73% suggerendo la candidatura di Andrea Abodi, ex presidente della Serie B, ora alla guida del Credito Sportivo. Un nome che può piacere a Damiano Tommasi, presidente dei calciatori italiani, che un anno e mezzo fa appoggiò Abodi nella corsa contro la rielezione di Carlo Tavecchio alla Lega A. Ma potrebbe non bastare a alimentare divisioni interne.

Ancora più complicato immaginare una discesa in campo a questo giro di Beppe Marotta, ad della Juventus, che potrebbe eventualmente accettare l’incarico alla prossima tornata elettorale nel 2021. Calciatori, arbitri, Lega Pro e Dilettanti questa volta vogliono mantenere la compattezza. Ma bisogna vedere come usciranno dal primo vero contatto con la Serie A.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Athesia festeggia 130 anni con il presidente della Repubblica. Ebner: ponte tra due mondi

Il Times of Malta: scoperti i mandanti dell’omicidio Daphne Caruana

Tim, Luigi Gubitosi è il nuovo amministratore delegato. Contrari i consiglieri Vivendi