Rinnovato il Corecom Lombardia. Marianna Sala presidente

Regione Lombardia ha rinnovato il Corecom (Comitato Regionale per le Comunicazioni). Marianna Sala sarà presidente per il prossimo quinquennio. I componenti del collegio, votati nell’ultima seduta del Consiglio regionale, sono Daniele Bonecchi, Mario Cavallin, Claudia Perin, Gianluca Savoini.

Il Pirellone dove ha sede il Corecom

La nomina di un avvocato come Sala, spiega una nota, è una novità nell’attività dell’organismo regionale. Dopo presidenti di origine politica o giornalistica, infatti, la scelta è caduta su di una guida tecnico-giuridica. La nomina è avvenuta su designazione del presidente della Giunta regionale della Lombardia Attilio Fontana e del Consiglio regionale Alessandro Fermi.

A propendere per questa soluzione, conclude la nota, è stato l’enorme incremento dell’attività giuridico-amministrativa del Corecom, soprattutto dopo che l’Agcom ha delegato agli organismi regionali importanti competenze giuridiche, fra cui i contenziosi legali tra gli utenti e le aziende di telecomunicazione, in particolare i gestori di telefonia, Internet e Pay TV, sia in primo grado, con le procedure di conciliazione e mediazione, che in secondo grado su istanza dei cittadini in caso di esito negativo del tentativo di conciliazione.

Il Corecom, infatti, è l’organismo regionale delegato dall’Agcom a risolvere le controversie legali tra cittadini e aziende tlc (come gestori di telefonia, internet e pay tv) e a svolgere funzioni in materia di telecomunicazioni, dal monitoraggio e vigilanza sulle tv locali, alla par condicio, dalla tutela dei minori al cyber bullismo, dai sondaggi alle trasmissioni sull’accesso, alla vigilanza sul registro degli operatori della comunicazione.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Athesia festeggia 130 anni con il presidente della Repubblica. Ebner: ponte tra due mondi

Il Times of Malta: scoperti i mandanti dell’omicidio Daphne Caruana

Tim, Luigi Gubitosi è il nuovo amministratore delegato. Contrari i consiglieri Vivendi