Lotti replica a Crimi: finge di non sapere che i tagli causano disoccupazione

“Penso che in Italia non sia in pericolo la libertà di stampa. Sono però convinto che chi oggi è al governo abbia paura della libertà di stampa. E questo è ancor più grave”. E’ l’ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega all’Editoria nel Governo Renzi, Luca Lotti, a replicare così a Vito Crimi, che occupa la carica oggi a Palazzo Chigi, in un intervento pubblicato ieri sull’Huffpost. “Quando un Governo pretende di dare patenti a giornali e tv, minacciando chi non si adegua alla linea ufficiale, esiste un problema per la democrazia” sottolinea Lotti.

Luca Lotti

Luca Lotti (Foto Ansa/Claudio Peri)

“Il sottosegretario Crimi continua a parlare di tagli, facendo finta di non conoscere le conseguenze delle sue parole: un aumento esponenziale della disoccupazione. Mi permetto, tra l’altro, – prosegue l’esponente del Pd – di suggerire al sottosegretario di studiare un po’ di più: il contributo di solidarietà dello 0,1% (previsto dal Fondo che porta il mio nome) non si applica al fatturato, ma all’utile. Quindi puoi avere tutti i titoloni sui giornali, ma quel regolamento avrà ricadute marginali sulle aziende di Berlusconi. Se vuole, Crimi può chiedere conferma al suo ministro Tria”, conclude Lotti.

 

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Rassegne stampa: dopo la sentenza della ‘Corte’, Fieg e agenzie disponibili a tavolo-confronto

Rassegne stampa: dopo la sentenza della ‘Corte’, Fieg e agenzie disponibili a tavolo-confronto

Nuovo boom per le Azzurre del calcio: 2,8 milioni di spettatori e share del 23% per il match contro la Giamaica

Nuovo boom per le Azzurre del calcio: 2,8 milioni di spettatori e share del 23% per il match contro la Giamaica

Rcs, la Procura apre un’inchiesta sulla sede del Corriere in via Solferino a Milano

Rcs, la Procura apre un’inchiesta sulla sede del Corriere in via Solferino a Milano