Repubblica, Gedi chiede tagli per 30 milioni di euro in due anni. Giornalisti in stato di agitazione

La redazione di Repubblica è sul piede di guerra dopo l’incontro di giovedì 13 settembre tra i comitato di redazione e i vertici della Gedi, la società editrice, che ha prospettato un taglio del costo del lavoro di 30 milioni di euro (15 milioni il primo anno, 15 il secondo).

Laura Cioli (foto BluCobaltoPhotography)

Laura Cioli (foto BluCobaltoPhotography)

Alla riunione erano presenti l’amministratore delegato della Gedi Laura Cioli, il direttore del personale Roberto Moro e il direttore generale Corrado Corradi. Hanno partecipato all’incontro anche il direttore del quotidiano Mario Calabresi e il vice direttore Giuseppe Smorto.

I giornalisti di Repubblica , che hanno proclamato lo stato di agitazione, affidando al Cdr un pacchetto di 5 giorni di sciopero, sono particolarmente preoccupati, perché l’azienda non ha ancora spiegato in che modo vuole concretamente muoversi.

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