Bonisoli: la riforma Ue del diritto d’autore non tiene conto dei progressi tecnologici

La riforma del copyright approvata dal Parlamento Europeo “non tiene conto dei progressi tecnologici, sarebbe stata utile 20 anni fa”. Così il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali Alberto Bonisoli in mattinata, a margine dell’incontro con il sovrintendente del Teatro alla Scala Alexander Pereira. Il Ministro ha poi espresso dubbi sulla funzionalità della riforma, affermando che vedrebbe “problemi di applicabilità”.

Il ministro dei Beni culturali Alberto Bonisoli /Foto ANSA / CIRO FUSCO)

“L’opera è una grande tradizione italiana che i nostri giovani devono poter conoscere ed amare. Per questo con le 14 FondazioniLiriche abbiamo stabilito che, dalla prossima stagione, saranno riservati agli under25 dei biglietti a 2 euro per ogni produzione”. Lo ha reso noto Bonisoli sul suo profilo Facebook.

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