Rai, si va verso Foa presidente?

A voler marcare un segnale di presenza (e di una qualche autonomia) nella partita sulla presidenza della Rai di cui dovrebbero essere coprotagonisti e che invece sta passando completamente sopra le loro teste c’è stato il tentativo tra i consiglieri della Rai di riunire ieri pomeriggio un Cda straordinario in vista della riunione della Vigilanza di stamattina tanto più che sono quarantacinque giorni che non si sono più incontrati.

Marcello Foa (Foto ANSA/MASSIMO PERCOSSI)

Ma il tentativo si è invece sciolto come neve al sole quando ieri mattina da un comunicato Ansa si è appreso che veniva posticipato a giovedì il summit Meloni-Berlusconi-Salvini che dovrebbe sancire il patto del centrodestra su Marcello Foa. Come è noto Forza Italia rimangiandosi il no del 1° agosto ha dato la sua disponibilità a votare il candidato di Salvini in Vigilanza ma questa apertura dovrà essere ratificata nell’incontro di giovedì in un accordo più ampio tra le componenti del centro destra.

La Rai insomma peggio di sempre si ritrova al cento di scambi politici che niente hanno a che fare con l’azienda, Si va verso Foa presidente? Stamattina la Vigilanza si riunisce alle 8 e se le cose andranno secondo copione la maggioranza gialloverde metterà ai voti una risoluzione per invitare il Cda della Rai a scegliere il presidente tra i suoi membri ad esclusione dell’ad Fabrizio Salini. Forza italia dovrebbe astenersi. E’ l’escamotage trovato per dare una copertura giuridica ai consiglieri che voteranno Foa attirandosi una valanga di ricorsi da parte di chi crede che non si possa rinominare un candidato bocciato dalla Vigilanza. Il Pd a sua volta presenterà una risoluzione che diversamente invita il Cda ad escludere Foa. Emendamenti potrebbero essere presentati da parte dei singoli commissari ma, visti i numeri. l’esito del voto è scontato.

A questo punto il possibile crono programma prevede che se domani venisse ratificato l’accordo del centrodestra venga indetto subito dopo un Cda che voti la nomina di Foa. A quel punto non si esclude che Foa possa andare in Vigilanza prima che la commissione si riunisca per il voto. Tutto da capire come finirà la partita. “bisogna vedere se i CInquestelle se la sentiranno di votare un nome deciso ad Arcore sia pure tramite Salvini” ci dice un commissario di area Pd che non sembra nutrire grandi speranze. In ogni caso il partito di Grillo e Casaleggio rischia di fare una figuraccia.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Stati Generali dell’editoria, Roma 25 marzo. ECCO IL PROGRAMMA: con Conte e Crimi gli interventi di Fieg, Fnsi, Upa, Odg, Anso e Uspi

Il Team Sky diventa Ineos a partire dal 1° maggio. Debutto al Tour dello Yorkshire

Chiude la redazione di Roma del Giornale