Sport Network: Pasquazi direttore commerciale; Gaviglia direttore Media

Aldo Reali, amministratore delegato di Sport Network, la concessionaria che fa capo al gruppo Amodei, ha deciso di potenziare la squadra di vertice nominando Carlo Pasquazi direttore commerciale. Una promozione dovuta all’ottimo lavoro svolto da quando nel 2014 Pasquazi è entrato nella squadra della concessionaria. Il nuovo direttore commerciale lavorerà con la supervisione del vice direttore generale, Massimo Micheli.

Valerio Gaviglia e Carlo Pasquazi, rispettivamente direttore media e di Sport Network

Un’altra novità del nuovo assetto manageriale della Sport Network è il passaggio di Valerio Gaviglia, già direttore area quotidiani, a direttore media, per svolgere un ruolo di connessione tra il reparto commerciale e quello editoriale, facilitando il rapporto e lo scambio con i numerosi editori gestiti. Un portafoglio che negli ultimi due anni si è molto arricchito. Per quanto riguarda la carta stampata alle testate del gruppo Amodei, i quotidiani Corriere dello Sport, e Tuttosport, con i rispettivi siti internet, e i periodici della Conti Editore, si sono sono aggiunti Il Tempo, Il Fatto Quotidiano e Il Giornale.

Inoltre nel bouquet dell’organizzazione commerciale c’è pure una importante rappresentanza televisiva, radiofonica e digitale.

Sport Network si occupa anche di alcuni prodotti editoriali realizzati chiavi in mano dall’editore (che ha anche una forte dotazione tipografica) come Ulisse e Italo – I sensi del viaggio. Ma anche marchi di consumer molto forti come Cotto e Mangiato e Mela verde.

Reali è molto soddisfatto dei risultati di Sport Network che dal 2015 segna un trend in crescita: +27% nel terzo quadrimestre del 2015, +24% nel 2016, +12% nel 2017. Nel 2018 si sta registrando un consolidamento del fatturato anche grazie all’acquisizione dei nuovi mezzi in portafoglio. “Risultati importanti figli anche della simbiosi tra concessionaria ed editore”, spiega Reali, “che ci permette di essere veloci e fluidi nelle decisioni strategiche che uniscono in maniera armonica la parte editoriale a quella commerciale. Lo sguardo è rivolto ora ai prossimi 4 anni”, continua il manager.

Aldo Reali

 

“Un periodo strategico in cui si dovrà fare i conti con i grandi e veloci mutamenti sul mercato pubblicitario. Una grande varietà di mezzi, molta concorrenza, la volontà di consolidare in modo sempre più concreto il ruolo della concessionaria nel mondo dello sport e non solo: fattori che richiedono coordinamento e ottimizzazione”.

 

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