Versace: Michael Kors compra il gruppo per 1,83 miliardi di euro. Donatella resta direttore creativo

Dopo i rumors la conferma. Il gruppo Michael Kors ha annunciato di aver siglato l’accordo definitivo per acquisire tutte le azioni di Gianni Versace Spa per un 1,83 miliardi di euro, pari a circa 2,12 miliardi di dollari.

Nella transazione per l’acquisto della società, la famiglia Versace riceverà 150 milioni di euro del prezzo di acquisto in azioni di Capri Holdings Limited, il nuovo nome che verrà adottato da Michael Kors Holdings Limited alla chiusura dell’acquisizione. Nome che, ha spiega la società americana, si ispira “alla leggendaria isola che è stata a lungo riconosciuta come destinazione iconica, glamour e di lusso”.

Donatella Versace (foto
ANSA/DANIEL DAL ZENNARO)

L’acquisizione di Versace è “una pietra miliare” per il Gruppo e “riteniamo che la forza dei marchi Michael Kors e Jimmy Choo” oltre all’ingresso di Versace ci mettano nella posizione di avere anni di crescita di fatturato e utili”, ha spiegato John Idol, ceo del gruppo Usa, ribadendo che il management di Versace continuerà a essere guidato dal ceo Jonathan Akeroyd, mentre Donatella Versace resterà direttore creativo del gruppo. “Lo stile iconico di Donatella è al centro dell’estetica del design di Versace. Lei continuera’ a guidare la visione creativa dell’aziende”, ha detto il manager.

“Santo, Allegra e io siamo consapevoli che questo prossimo passo consentirà a Versace di raggiungere il suo pieno potenziale”, ha commentato Donatella Versace. “Riteniamo che essere parte di questo gruppo sia essenziale per il successo nel lungo termine di Versace”, ha spiegato, indicando nella cessione la strada giusta per la casa di moda: “la mia passione non è mai stata più forte. Questo è un tempo perfetto per la nostra società, che mette la creatività e l’innovazione al centro di tutte le sue azioni, per crescere”.

“Questo è un momento molto eccitante per Versace. Sono passati più di vent’anni da quando ho preso in mano la società insieme a mio fratello Santo e mia figlia Allegra. Sono orgogliosa che Versace resti molto forte sia nel fashion che nella cultura moderna”, ha aggiunto.

L’obiettivo strategico che la holding Usa si dà per Versace è di far crescere fino a 2 miliardi di dollari i ricavi annuali nel lungo periodo (1,2 miliardi al 2022), aumentare i negozi fino a 300 (250 al 2022), spingere la crescita dell’e-commerce e del canale omni-channel, portare gli accessori e le calzature maschili e femminili dal 35% al 60% dei ricavi. I benefici attesi per il Gruppo americano nel suo complesso, oltre alle potenziali sinergie, sono la crescita delle vendite fino a 8 miliardi di dollari nel lungo termine, l’espansione del polo del lusso oltre ad una diversificazione del portafoglio geografico, portando le Americhe dal 66% al 57% dei ricavi, l’Europa dal 23% al 24% e l’Asia dall’11% al 19%.

 

 

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