Mediobanca: Bolloré annuncia l’uscita dal patto di sindacato

Financière du Perguet, gruppo Bolloré, titolare del 7,9% del capitale di Mediobanca, ha inviato “lettera di disdetta anticipata con efficacia primo gennaio 2019” dal patto di sindacato, sfruttando i termini temporali previsti dalla finestra anticipata che si chiude il 30 settembre. Lo ha comunicato Mediobanca.

“Dopo quasi vent’anni di adesione all’Accordo la scelta è collegata al crescente impegno finanziario del gruppo Bolloré in Vivendi”, si spiega nella nota, ricordando che la quota di Bolloré nella media company francese “è cresciuta in 12 mesi dal 20,6% al 26,2%” e che l’uscita dal patto di sindacato permetterà al gruppo francese anche di “utilizzare con maggiore flessibilità i suoi asset”.

Vincent Bolloré, Presidente del Consiglio di Sorveglianza di Vivendi (Foto Ansa)

Il Gruppo Bolloré ha comunque precisato l’intenzione di mantenere in portafoglio la partecipazione, seppur al di fuori dell’Accordo, esprimendo “soddisfazione per gli eccellenti risultati conseguiti dal gruppo” e “convinto sostegno all’attuale strategia e pieno supporto al suo management”.

 

Il gruppo transalpino

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