Ruffini (Prefetto comunicazione Santa Sede): attenzione ragazzi a non rimanere incastrati nella Rete

E’ stato il Prix Italia in svolgimento a Capri l’occasione per la prima uscita pubblica di Paolo Ruffini nel ruolo di Prefetto del Dicastero per la comunicazione della Santa Sede (primo laico nella storia del Vaticano).

“In linea con quello che ha detto Papa Francesco nel 2015 sull’evoluzione dei media, la Chiesa ha deciso di accorpare tutti i suoi media nel dicastero che dirigo con il compito di guidare questa convergenza”, dice Ruffini che precisa: “l’essenza della Chiesa è una rete ben prima del web. E’ una rete di fedeli, un popolo unito dalla fede e che di questa relazione fa una fede. A differenza del concetto di community del web, la Chiesa cristiana include e non esclude, ed è sempre aperta al dialogo”.

Paolo Ruffini

Sulla figura del giornalista nell’era di Internet, Ruffini ha detto che “nel mare sconfinato delle notizie online, ha il dovere di filtrare i link per riproporre le cose più interessanti e utili tant’è che l’interazione sui nostri social network è moderata. Il giornalista inoltre deve aiutare la gerarchizzazione delle notizie. La verità giornalistica, infatti, è un processo, va conquistato con la ricerca”.

“I ragazzi di oggi”, conclude il Prefetto del Dicastero per la comunicazione della Santa Sede “devono sapere che la Rete può essere una trappola in cui si può anche rimanere incastrati”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Debutta il nuovo sito del Sole 24 Ore. Cerbone: punto di partenza dell’evoluzione digitale del Gruppo

Debutta il nuovo sito del Sole 24 Ore. Cerbone: punto di partenza dell’evoluzione digitale del Gruppo

Stretta di Whatsapp sui messaggi automatizzati: da dicembre a rischio stop anche le newsletter dagli editori

Stretta di Whatsapp sui messaggi automatizzati: da dicembre a rischio stop anche le newsletter dagli editori

A Publicis la gara creativa per Mulino Bianco. I biscotti di Barilla per i leoni di Bertelli

A Publicis la gara creativa per Mulino Bianco. I biscotti di Barilla per i leoni di Bertelli