Rai: Alessandro Casarin direttore ad interim della TgR

Giornata di riunione per il Cda Rai che si è riunito oggi sotto la presidenza di Marcello Foa e alla presenza dell’amministratore delegato, Fabrizio Salini. In apertura di seduta, spiega una nota di Viale Mazzini, il Cda ha preso atto del voto espresso ieri dalla Commissione di Vigilanza Rai e ha completato l’iter deliberando la nomina a presidente di Marcello Foa.

Alessandro Casarin (Foto ANSA/ GUIDO MONTANI)

Successivamente, continua la nota, il Consiglio ha approvato – “su proposta dell’Amministratore delegato, come previsto dalle sue prerogative in conformità alla legge di riforma del servizio pubblico radiotelevisivo n. 220 del 2015 recepita dallo Statuto aziendale” – la nomina di Alessandro Casarin a direttore ad interim della Testata Giornalistica Regionale, in seguito alle dimissioni di Vincenzo Morgante, effettive a partire da lunedì 1° ottobre.

La reazione dell’UsigRai
“L’uscita di Vincenzo Morgante dalla Rai era nota da 2 mesi. E il Consiglio di Amministrazione della Rai cosa produce? Un interim. Perché? Per quale ragione non una nomina piena?”. A chiederselo in una nota l’esecutivo UsigRai, commentando le scelte del Cda sulla direzione della Tgr.

“Con in più l’inedito di un interim di una testata affidato al vicedirettore di un’altra testata. Ovviamente il nostro non è un giudizio sulla persona scelta, Alessandro Casarin, al quale vanno i nostri auguri di buon lavoro. Ma le regole non possono essere rispettate a giorni alterni. Per di più l’interim danneggia anche lui, perché gli impedisce di presentare il piano editoriale con un progetto triennale”.

“A questo proposito, evidenzia ancora il sindacato dei giornalisti Rai, ci risulta che il curriculum del candidato sia stato presentato ieri sera, dopo il voto in Vigilanza, ovvero con un preavviso inferiore a quello previsto dallo Statuto della Rai, anche rispetto alle 24 ore previste per le procedure di urgenza”.

“Se è così, come si giustifica?”, si domandano in conclusione.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Copyright, gli editori a Strasburgo: dite sì alla direttiva. L’Europa ha bisogno di stampa libera

Copyright, gli editori a Strasburgo: dite sì alla direttiva. L’Europa ha bisogno di stampa libera

Terna, investimenti in Italia per 6,2 miliardi di euro, il piano più importante di sempre

Terna, investimenti in Italia per 6,2 miliardi di euro, il piano più importante di sempre

Apple: New York Times e Washington Post non saranno nel nuovo servizio di news. Tra le testate big presente il Wall Street Journal

Apple: New York Times e Washington Post non saranno nel nuovo servizio di news. Tra le testate big presente il Wall Street Journal