Marotta lascia a sorpresa la Juventus: “la società sta attuando un profondo rinnovamento”

Clamoroso cambiamento al vertice della Juventus. Giuseppe Marotta non sarà più l’amministratore delegato del club bianconero. Si separano le strade tra la Juventus e il dirigente che più di tutti, insieme al direttore sportivo Fabio Paratici, ha contribuito a creare il ciclo vincente dei 7 scudetti consecutivi e del ritrovato ruolo internazionale, simboleggiato dalle due finali di Champions League raggiunte dalla Juventus nel 2015 e 2017.

L’ad della Juventus, Giuseppe Marotta (Foto ANSA/DANIEL DAL ZENNARO)

”Il mio mandato da amministratore delegato scade il 25 ottobre – ha detto Marotta a Sky Sport dopo la vittoria sul Napoli nella partitissima scudetto di Torino – la società e gli azionisti stanno attuando una politica di rinnovamento, di conseguenza nella lista dei consiglieri che sarà presentata lunedì non comparirà il mio nome”. Al momento Marotta resterà direttore generale dell’area sport della Juventus. La durata di questo incarico sarà decisa in accordo col presidente Andrea Agnelli.

Chiaro che si tratta di un ruolo temporaneo: “Le nostre strade si separano. E’ un dato di fatto”, conferma Marotta con una punta di emozione per questa svolta imprevedibile.

La decisione arriva a meno di tre mesi dall’acquisto di Cristiano Ronaldo, operazione studiata anche a livello aziendale da Fca per le sue forti valenze commerciali. E’ possibile che Marotta non abbia condiviso ogni passaggio di questo ingaggio a cifre stellari e questo abbia alimentato qualche divisione. Ma è ancora troppo presto per sapere con certezza quali sono le cause dell’addio.
Grande curiosità sul prossimo ruolo di Marotta. Il dirigente bianconero smentisce una relazione tra questa uscita di scena e la corsa alla presidenza della Federcalcio: “No, assolutamente. In questo momento è un’esperienza che non mi tocca”. La partita in questo senso sembra chiusa con il presidente della Lega Pro, Gabriele Gravina, candidato alla vittoria per la Figc dopo il patto con Dilettanti, allenatori e arbitri. Una possibilità potrebbe essere quella di vedere Marotta ad della Lega Serie A, incarico al momento assegnato temporaneamente al dg di Via Rosellini, Marco Brunelli. In questo senso Marotta potrebbe diventare “il Tebas italiano”. Possibile anche che il manager varesino voglia prendersi una pausa. Ma ora fioccheranno le offerte di altri club. Non è escluso un interessamento da parte del Napoli che potrebbe pensare a Marotta per formare una coppia di prima fascia con Ancelotti in panchina in modo da ridurre il gap proprio con la Juventus.
Ma la notizia è ancora troppo fresca per stabilire quale potrebbe essere il futuro di Marotta, appena premiato come miglior dirigente del calcio europeo.
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