Marco De Benedetti (presidente Gedi) replica a Salvini: “L’Espresso non si farà condizionare”

Il presidente del gruppo Gedi Marco De Benedetti, replica a Matteo Salvini affermando che “il ministro e altri esponenti del governo cercano di delegittimare il buon giornalismo e la sua funzione, tipica di tutti i sistemi democratici”.

de benedetti marco gedi

Marco De Benedetti, presidente del Gruppo Gedi (Foto Ansa/Alessandro Di Meo)

“L’editore è solidale con la redazione e il gruppo e tutti i suoi giornalisti continueranno a svolgere il loro lavoro senza paure e condizionamenti nel pieno rispetto di una stampa libera e indipendente, al solo ed esclusivo servizio dei propri lettori”. Così Marco De Benedetti, presidente del gruppo Gedi ha risposto ai cronisti che gli hanno chiesto un giudizio sulle affermazioni di Matteo Salvini a proposito de “L’Espresso”

‘Il ministro Salvini e altri rappresentanti del governo – ha aggiunto De Benedetti interpellato a margine della presentazione delle Guide Espresso a Firenze – stanno in tutti i modi cercando di delegittimare quella che è la funzione tipica del buon giornalismo di tutti i sistemi democratici. Un modo preoccupante di concepire la libertà di critica”.

La settimana scorsa il vicepremier leghista aveva sostenuto, parlando del settimanale che  “Il gruppo Espresso ha problemi economici: sono vicino, da giornalista, ai colleghi che rischiano di perdere il posto di lavoro. Purtroppo, però, devo prendere atto che i lettori non premiano campagne razziste, zeppe di pregiudizi, insulti o bugie come quella contro il mio Decreto”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Parte il progetto ‘Nuovo Bauhaus Europeo’. Von der Leyen: abbiamo bisogno di tutte le menti creative, designer, artisti, scienziati…

Parte il progetto ‘Nuovo Bauhaus Europeo’. Von der Leyen: abbiamo bisogno di tutte le menti creative, designer, artisti, scienziati…

Tlc, Di Stefano: Realizzare una società unica della rete è necessario per lo sviluppo digitale. Peccato che Enel esca da Open Fiber

Tlc, Di Stefano: Realizzare una società unica della rete è necessario per lo sviluppo digitale. Peccato che Enel esca da Open Fiber

Social e censura. Giornalisti ed esperti ne parlano domani nell’evento streaming “Come cambiano le piattaforme digitali. Da postini a editori” di Asr

Social e censura. Giornalisti ed esperti ne parlano domani nell’evento streaming “Come cambiano le piattaforme digitali. Da postini a editori” di Asr