Corriere della Sera e Sole 24 Ore aderiscono a Trust Project

Corriere della Sera e Sole 24 Ore aderiscono a Trust Project, l’iniziativa volta a rafforzare la trasparenza e fiducia nei mezzi d’informazione online attraverso l’utilizzo degli Indicatori di fiducia (Trust Indicators). Ad oggi sono oltre 120 i siti di informazione in tutto il mondo aderenti per un’audience globale pari a 217 milioni di persone al mese. Per l’Italia avevano già aderito lo scorso anno Stampa e Repubblica.

Sally Lehrman, fondatrice di Trust Project

Trust Project è un consorzio di aziende editoriali di primissimo piano da tutto il mondo ideato dalla giornalista Sally Lehrman, ospitato dal Markkula Center for Applied Ethics della Santa Clara University ed è finanziato da Craig Newmark Philanthropies, Google, John S. and James L. Knight Foundation, Democracy Fund e Markkula Foundation.

Oltre a essere riconoscibile dagli utenti sulle pagine dei news partner del progetto, ogni indicatore è incorporato anche all’interno dell’articolo e nel codice del sito, al fine di renderlo leggibile da macchina. In tal modo, spiega un comunicato, viene fornito il primo linguaggio tecnico standardizzato in grado di offrire informazioni contestuali sugli impegni presi in tema di trasparenza da parte dei siti di informazione.

I news partner che si sono aggiunti rappresentano oltre il doppio del numero di testate giornalistiche che adottano oggi gli indicatori di fiducia. Negli Stati Uniti e in Canada, gli indicatori sono presenti su siti ospitati da Bay Area News Group, Cbc News, Heavy.com, The Toronto Star, Tegna, Voice of Orange County, The Walrus and the Wisconsin Center for Investigative Journalism; in Europa, sui siti di Corriere della Sera (Italia), El Pais (Spagna), Il Sole 24 Ore (Italia), Kathimerini (Grecia), Orb Media (a livello internazionale), SciDev.Net (a livello internazionale), e SkyNews (Regno Unito). Tra le società in procinto di adottare gli indicatori di fiducia vi sono Canadian Press, Frontline (Usa), El Mundo (Spagna), Star Tribune (Usa) e Zeit Online (Germania).

Gli indicatori di fiducia sono presenti dallo scorso anno su siti di proprietà di Bbc (Regno Unito), dpa (Germania), The Economist (Regno Unito), FourFourTwo (Regno Unito), Globe and Mail (Canada), Hearst Television, Independent Journal Review e Mic (Usa), La Repubblica e La Stampa (Italia), Stuff (Regno Unito), Reach Plc (Regno Unito) e Washington Post (Usa).

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Copyright, gli editori a Strasburgo: dite sì alla direttiva. L’Europa ha bisogno di stampa libera

Copyright, gli editori a Strasburgo: dite sì alla direttiva. L’Europa ha bisogno di stampa libera

Terna, investimenti in Italia per 6,2 miliardi di euro, il piano più importante di sempre

Terna, investimenti in Italia per 6,2 miliardi di euro, il piano più importante di sempre

Apple: New York Times e Washington Post non saranno nel nuovo servizio di news. Tra le testate big presente il Wall Street Journal

Apple: New York Times e Washington Post non saranno nel nuovo servizio di news. Tra le testate big presente il Wall Street Journal