Cairo, Starace e Elkann i manager con la miglior reputazione online tra luglio e agosto

Urbano Cairo, Francesco Starace e John Elkann. Si compone così il podio di luglio-agosto della Top Manager Reputation, la classifica dedicata da Reputation Manager alla reputazione online delle figure apicali delle principali aziende italiane.Nel periodo considerato, il presidente di Cairo Communication e Rcs ha totalizza un punteggio di 77,07, guadagnando 2,71 punti rispetto alla rilevazione precedente e registrando rilevanti volumi di conversazione. Diverse le notizie in primo piano per la sua identità digitale: dalla semestrale positiva di Rcs con un utile quasi raddoppiato, ai nuovi palinsesti di La7, passando per la campagna acquisti estiva del Torino. Attenzione dal web anche per le novità editoriali proposte dai suoi gurppi, come Fuorigioco, il supplemento estivo della Gazzetta dello Sport, il successo del supplemento La Lettura e il lancio di Enigmistica mia.

Alle sue spalle, l’ad di Enel, Starace ha totalizzato un punteggio di 67,83 (+0,38). Oltre ai risultati della semestrale, positiva grazie alle rinnovabili che spingono la crescita, il manager – spiega l’analisi – porta a casa importanti risultati sul piano internazionale: la Banca Europea sostiene il suo piano per la mobilità elettrica, Fortune premia Enel per il suo impatto sociale positivo e Starace viene nominato Commendatore dell’Ordine di Rio Branco in Brasile dove Enel sta rafforzando la sua presenza arrivando a detenere il 93% delle quote di Eletropaulo.

Sul gradino più basso del podio, John Elkann totalizza 65,11 punti, guadagnandone 3,19 rispetto alla rilevazione precedente. Dalla scomparsa di Sergio Marchionne, il Presidente di Fca è emerso come garanzia di continuità, avendo dato un segnale forte con l’assunzione della Presidenza di Ferrari. I media hanno valutato molto positivamente la sua gestione.

La top 3

Allargando lo sguardo, in top 15 si registrano gli ingressi di Aurelio De Laurentiis e Andrea Agnelli.
Il presidente del Napoli guadagna l’ottava posizione con 55,87 punti, grazie soprattutto all’alta esposizione mediatica in seguito al salvataggio del Bari.
Il presidente della Juventus, con 52,67 punti entra in posizione numero dodici, grazie ai contenuti molto positivi sull’acquisizione di Ronaldo.
Crescita di due posizioni per Carlo Messina, ad di Intesa Sanpaolo, che arriva in sesta posizione con 57,26 (+2,21) punti e una posizione in più per Philippe Donnet, ad di Assicurazioni Generali, che sale al nono posto con 55,25 (+2,04). Entrambi sono premiati da semestrali positive e da nuove iniziative come l’accordo con Banco Alimentare e Banco Farmaceutico per Intesa Sanpaolo e la cessione di polizze Vita in Germania che fa incassare 1,9 miliardi a Generali.

In salita anche Marco Alverà, ceo di Snam, all’undicesimo posto con 53,41 punti (+2,15) che nel periodo considerato incrementa la sua reputazione grazie alla semestrale positiva, alla partecipazione agli Stati Generali Europei su energia e clima, all’asse con la Luiss per la formazione di talenti, all’acquisizione del 70% di Les Biogas, all’acquisizione di State Gride e best practice internazionale con un team di archeologi per valorizzare e far conoscere i ritrovamenti emersi durante gli scavi per i metanodotti.
Sale in tredicesima posizione Giuseppe Bono, ad di Fincantieri, con 52,11 (+0,98), che guadagna in reputazione grazie a semestrale positiva, proposta di ricostruire il ponte di Genova (secondo la stampa avallata dal Governo), acquisizione di Vitrociset, accordo con Cssc, nuove commesse.
In quattordicesima posizione Leonardo del Vecchio, fondatore e presidente esecutivo di Luxottica, con 51,73 (+0,96) beneficia di eventi positivi come l’ingresso di Luxottica nell’indice delle azioni etiche, la Fondazione Del Vecchio per il Polo della Salute e l’ok dalla Cina per fusione con Essilor.

Nella classifica globale dei Top 100 si segnalano le performance positive di Alberto Nagel, ad di Mediobanca, che passa dalla posizione 40 alla 32 con un punteggio di 48,21 (+2,64) grazie a semestrale positiva e acquisizioni in vista; Marco Morelli, ad di Mps, che guadagna 11 posizioni arrivando alla 57sima con 43,59 punti (+2,21) visti i risultati semestrali positivi dell’Istituto (ritorno in utile e crescita del credito erogato).

I nuovi ingressi in classifica riguardano Mike Manley, ad di Fca, che entra in 26sima posizione con 48,75 punti. la sua immagine positiva in rete per il momento coincide con il merito di aver portato al successo il marchio Jeep e con l’esposizione mediatica per essere stato scelto come successore di Marchionne; Gianfranco Battisti, nuovo ad di Ferrovie dello Stato, in posizione 47 con 44,84 punti; Micaela Le Divelec Lemmi (nuovo ad di Ferragamo) alla posizione 61 con 42,89; Gianluigi Vittorio Castelli (nuovo presidente di Ferrovie) alla posizione 63 con 41,28; Fabrizio Palermo (nuovo ad Cassa Depositi e Prestiti) alla posizione 71 con 40,20 e Louis Camilleri (nuovo AD di Ferrari) alla posizione 82 con 37,85.

La classifica completa dei Top 100 manager è disponibile su www.topmanagers.it

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