Il Re dei Paparazzi Rino Barillari in mostra a Roma. E Vranken-Pommery lo celebra

Il “paparazzo” più grande di tutti, ricordando che paparazzo è parola nobile, inventata da Federico Fellini e conosciuta in tutto il mondo, si chiama Rino Barillari e ha 73 anni. La Dolce Vita, che aveva il suo perno in via Veneto a Roma negli anni Sessanta, non sarebbe stata la stessa senza i suoi scatti rubati: baci e follie di grandi divi, da Anna Magnani a Marcello Mastroianni, da Monica Vitti a Sophia Loren, da Pierpaolo Pasolini ad Anita Ekberg, da Audrey Hepburn a Sandra Milo e a mille altri nomi che affollavano la “Hollywood sul Tevere”, come veniva chiamata Cinecittà.

Un giovanissimo Rino Barillari con Audrey Hepburn

Rino Barillari viene celebrato con una grande mostra a Roma, all’Extra-Maxxi (Museo Nazionale delle arti del XXI secolo), aperta fino al 28 ottobre, dove sono stati presentati anche il docufilm e il libro a lui dedicati. Vranken-Pommery, la storica Casa di champagne fondata a Reims nel 1836, ha voluto celebrare Barillari (che di bottiglie spumeggianti ne ha visto stappare) con la storica etichetta di Champagne Pommery Noir, la “perla nera”: un’iniziativa in collaborazione con l’Harry’s Bar di via Veneto.

Già nel 2013 Vranken-Pommery Italia aveva dedicato al Re dei Paparazzi una edizione dell’agenda per la clientela d’eccellenza: era illustrata con celebri fotografie della Dolce Vita, naturalmente firmate dal fotografo che cominciò a lavorare con i flash fin da giovanissimo.

“Ho conosciuto un uomo pieno di energia che ha prestato la sua anima alla macchina fotografica. Le sue foto raccontano momenti di vita sospesa fra immaginazione e realtà”, ha commentato Mimma Posca, ad Vranken-Pommery Italia, dopo aver incontrato Barillari.

Mimma Posca, ad Vranken-Pommery Italia, con Rino Barillari

La mostra, con oltre 100 fotografie e alcune macchine fotografiche sfasciate in ricordo delle colluttazioni che Barillari ebbe con i divi piu maneschi, è a cura di Martino Crespi, da un’idea di Massimo Spano e Giancarlo Scarchilli, organizzata da Camillo Cormanni per Istituto Luce Cinecittà.

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