Gruppo 24 Ore: Paolo Fietta nominato chief financial officer

A partire da oggi, 15 ottobre, Paolo Fietta ha assunto il ruolo di Chief Financial Officer del Gruppo 24 Ore. Fietta, 50 anni, nel corso della sua carriera professionale, segnala una nota del gruppo editoriale, ha lavorato in multinazionali e aziende italiane di differenti settori economici – dal fashion al food, dall’information technology al digital – seguendo diverse Ipo, processi di ristrutturazione e lo sviluppo nei mercati emergenti.

Paolo Fietta

In particolare ha ricoperto il ruolo di chief financial officer in Illy Caffè, dove ha supportato lo sviluppo dei canali retail e ecommerce, in Twin Set, lavorando all’espansione nel retail e all’estero, e in YOOX, dove ha guidato la società nel percorso di quotazione in Borsa. In precedenza ha contribuito al piano di ristrutturazione e risanamento di Parmalat, e al processo di ri-quotazione dell’azienda.

Laureato in Economia Aziendale presso l’Università Commerciale Luigi Bocconi, Fietta ha iniziato la carriera nella multinazionale americana di information technology Unisys, passando da controller per l’Italia a responsabilità a livello mondiale.

Attualmente, è Presidente del Comitato Tecnico Corporate Finance di ANDAF.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

TOP 100 INFORMAZIONE ONLINE di Audiweb. A novembre Corriere della Sera ancora primo davanti a Repubblica. Terzo è il Fatto Quotidiano

TOP 100 INFORMAZIONE ONLINE di Audiweb. A novembre Corriere della Sera ancora primo davanti a Repubblica. Terzo è il Fatto Quotidiano

Rivoluzione in Publicis: esce il ceo Bonori, fuori anche Cavalli e Baggi. Un triumvirato al comando

Rivoluzione in Publicis: esce il ceo Bonori, fuori anche Cavalli e Baggi. Un triumvirato al comando

L’Équipe in crisi: taglio giornalisti, chiusura magazine, France Football diventa mensile. “Puntiamo sul digitale ma ci vuole tempo”

L’Équipe in crisi: taglio giornalisti, chiusura magazine, France Football diventa mensile. “Puntiamo sul digitale ma ci vuole tempo”