Di Maio: innovazione tecnologica un volano per lo sviluppo dell’audiovisivo. La prossima Netflix sarà italiana

“Sono fermamente convinto che la prossima Netflix sarà italiana”. A ribadirlo è il vicepremier e ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, intervenendo in un intervento sul catalogo dei Mia,  il Mercato internazionale dell’audiovisivo in programma a Roma da oggi fino al 21 ottobre.

“L’innovazione tecnologica è il volano per lo sviluppo dell’industria audiovisiva italiana. E’ cruciale perciò supportare la produzione e distribuzione dei contenuti realizzati dalla nostra industria creativa con le nuove tecnologie digitali, per poter essere competitivi ed eccellere nel settore media internazionale”, ha aggiunto il vice premier.

Il ministro del Lavoro Luigi Di Maio (Foto ANSA/FLAVIO LO SCALZO)

“Per affrontare questa sfida, il Mia, che si svolge in questi giorni a Roma con la sua quarta edizione, è destinato a svolgere un ruolo chiave nell’aumento dell’esportazione dei prodotti italiani, format e coproduzioni, così come nella promozione del nostro territorio, talento e creatività. Le industrie culturali del nostro Paese, anche grazie alla forza lavoro dell’indotto, possiedono pienamente il potenziale per realizzare questo progetto ambizioso e per innescare meccanismi virtuosi che condurranno alla nascita e allo sviluppo di campioni nazionali capaci di investire in nuovi modelli di business”.

“Per tutti questi motivi – ha concluso Di Maio – sono fortemente convinto che la prossima Netflix sarà italiana”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

TOP 100 INFORMAZIONE ONLINE di Audiweb. A novembre Corriere della Sera ancora primo davanti a Repubblica. Terzo è il Fatto Quotidiano

TOP 100 INFORMAZIONE ONLINE di Audiweb. A novembre Corriere della Sera ancora primo davanti a Repubblica. Terzo è il Fatto Quotidiano

Rivoluzione in Publicis: esce il ceo Bonori, fuori anche Cavalli e Baggi. Un triumvirato al comando

Rivoluzione in Publicis: esce il ceo Bonori, fuori anche Cavalli e Baggi. Un triumvirato al comando

L’Équipe in crisi: taglio giornalisti, chiusura magazine, France Football diventa mensile. “Puntiamo sul digitale ma ci vuole tempo”

L’Équipe in crisi: taglio giornalisti, chiusura magazine, France Football diventa mensile. “Puntiamo sul digitale ma ci vuole tempo”