#TIPOHack, 80 giovani al primo hackathon italiano dedicato ai Neet

Il 18 ottobre a Roma è in programma #TIPOHack, il primo hackathon italiano dedicato ai giovani Neet “Not (engaged) in education, employment or training”, termine che indica i giovani che non studiano e non lavorano. Una condizione di esclusione, quella dei Neet, che in Italia riguarda 1 ragazzo su 4 nella fascia dai 18 ai 29 anni. L’evento è stato organizzato dall’associazione InnovaFiducia con Fondazione Tim, InfoCamere e con il supporto della Camera di Commercio di Roma, e ha luogo nel Tempio di Adriano nella capitale italiana.


Come reso noto tramite un comunicato, dopo una prima selezione online, sono stati scelti 80 ragazzi e ragazze under 29 che lavorano a squadre, confrontandosi sulle reali esigenze che la piattaforma deve soddisfare: educazione, formazione e quali competenze sono realmente utili per orientarsi nella ricerca del lavoro. In particolare le proposte elaborate si sono articolate su tre direttrici: come si immagina l’architettura della piattaforma, quali contenuti ci si aspetta di trovare e come motivare l’engagement degli utilizzatori. Alla fine della giornata, una giuria tecnica, scelta per sensibilità a temi quali lavoro, inclusione giovanile e innovazione digitale, assegnerà riconoscimenti alle migliori idee per la definizione della piattaforma.

Poiché i giovani esclusi dal circuito scuola e lavoro vivono e si relazionano con la società principalmente attraverso la Rete, l’obiettivo di questo nuovo spazio digitale è quello di costruire relazioni attraverso lo scambio di esperienze e contenuti e di acquisire gli strumenti per conoscere più da vicino il mondo del lavoro e le opportunità legate a progetti di auto-imprenditorialità, come quelli realizzati dalle quasi 10mila startup innovative iscritte alle Camere di commercio.

Il mondo delle imprese oggi registra la presenza di quasi 400mila giovani ‘under’ 30 nelle posizioni di comando. Secondo i dati elaborati da InfoCamere, al 30 giugno di quest’anno i giovani delle stessa età dei protagonisti dell’hackathon che risultano titolari di una qualche carica nelle imprese italiane erano 378.681, pari al 4,1% di tutte le cariche esistenti nei 6 milioni di imprese iscritte alle Camere di commercio.

Per intercettare anche i giovani Neet, la campagna informativa di #TIPOHack si è rivolta a università, licei, istituti di formazione e altri centri di aggregazione giovanile, invitandoli a portare “un’amica/o che ha, suo malgrado, troppo tempo libero”. Il profilo medio degli intervenuti a #TIPOHack ha 24 anni e nel 70% dei casi è maschio; le competenze sono equi distribuite tra formazione scientifica, che riguarda il 54%, e discipline umanistiche.
La piattaforma Tipo, così battezzata in riferimento alla parola caratterizzante il linguaggio giovanile odierno, rientra nel progetto pluriennale ‘Net For Neet’ con il quale l’associazione InnovaFiducia ha vinto un bando di Fondazione Tim per stimolare la riflessione sull’idea che i giovani non sono un problema di una società che invecchia, ma una risorsa preziosa di un paese che vuole crescere.

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