Fisi, presentati a Milano i tre Mondiali di Fassa 2019, Anterselva 2020 e Cortina 2021. Roda rilancia: portiamo le Olimpiadi in Italia

Tre mondiali certi da qui al 2021 e un sogno che deve diventare realtà: le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. A parlarne in occasione dell’annuale incontro della Federazione italiana sport invernali con la stampa è il suo presidente Flavio Roda proprio dal capoluogo meneghino.

Flavio Roda e Massimiliano Vergani

Trittico mondiale. Tre mondiali (quelli juniores di sci alpino 2019 in Trentino Val di Fassa, quelli di biathlon nel 2020 ad Anterselva e i Mondiali di Sci Alpino seniores di Cortina 2021) sono qualcosa di assolutamente “interessante”, ha esordito Roda, “perché il mondiale juniores è la massima espressione a livello giovanile con i campioni di domani, il biathlon ad Anterselva sarà una cosa grandiosa, non solo per l’aspetto sportivo ma per la natura dell’evento nel suo insieme; e poi c’è Cortina: sta facendo tantissime cose, nell’ultimo anno abbiamo assistito a un’accelerazione incredibile: nessuna stazione che ha organizzato il Mondiale ha mai fatto il lavoro che sta facendo Cortina, a partire dalle piste. Il nuovo arrivo fa un grande effetto e tutti noi sappiamo quanto lo sci moderno abbia esigenze particolari”.

Milano e Cortina pronte alla sfida Olimpica. Il presidente della Fisi, che conta 18 comitati regionali, 1200 sci club, per un totale di 7/8mila gare l’anno, ha parlato anche della candidatura di Milano e Cortina a ospitare le olimpiadi invernali del 2026: “spero che non incontrino difficoltà; tutte le località montane in Italia hanno qualità ma alcune hanno le strutture già pronte per poter ospitare questa manifestazione”. “Milano è una città internazionale”, ha detto Roda, “le Dolomiti faranno da splendido contorno. È un mix che può funzionare molto bene. Le Olimpiadi sono un evento unico che può coronare tutto il lavoro fatto dal sistema Montagna italiana”. E ha aggiunto “il Cio vuole nazioni dove si possa parlare di sport con successo, con strutture sostenibili e utilizzabili anche dopo l’evento: qui troveranno le migliori condizioni possibili per far competere i loro campioni, devono venire per forza in Italia”. In questo senso è da considerare “significativo” lo spostamento della Sessione del Cio nel 2019 da Milano a Losanna “per evitare influenze”.

Valerio Giacobbi, ad di Cortina 2021, e Kristian Ghedina testimonial

Largo ai giovani (e ai campioni). Sul fronte prettamente sportivo “continueremo a incrementare i numeri delle squadre giovanili”, ha detto Roda, per “aumentare le opportunità per i più giovani”, ma anche “per avere ricambio con gli atleti del futuro”. “Abbiamo aumentato i tecnici”, ha aggiunto, che oggi sono “287 a contratto, compresi i medici”, per una spesa pari a circa 5 milioni di euro. Sono 380 gli atleti in nazionale, dai giovani ai campioni già affermati.
A proposito di campioni: “abbiamo affinato le squadre dello sci alpino per dare più consistenza a chi può puntare alla Coppa del mondo”, ha spiegato Roda. Per esempio con “gruppi più ristretti per Brignone e Goggia, che sono due eccellenze a cui vogliamo assicurare tutta l’assistenza possibile”. Idem per i “tre discesisti maschi cui abbiamo aggiunto un giovane, Emanuele Buzzi” e per i due nuovi “sottogruppi” maschili che faranno la Coppa del mondo. “Anche nello snowboard abbiamo incrementato i tecnici”. La squadra di fondo femminile è stata ricreata dopo un esperimento che non ha dato i frutti sperati.

Crescita e nuovi sponsor. “L’attenzione verso le discipline invernali in Italia è aumentata”, constata Massimiliano Vergani, responsabile comunicazione della Fisi, che oggi ha coordinato l’evento, “i numeri sono raddoppiati e questo è un bel segnale, ma va gestito”. “Ne siamo orgogliosi”, gli ha risposto il presidente, convinto che “gli atleti sono sempre più consapevoli del loro ruolo e questo é fondamentale, perché è solo attraverso di loro che si può far conoscere un movimento come il nostro”. Poi bisogna sempre “cercare risorse” e “dare valore al territorio”.
Fronte sponsorizzazioni, oltre alle numerose conferme, a partire dai tre main sponsor della federazione Audi, Kappa e Falconeri, si registrano il rinnovo di Levissima, acqua ufficiale della Fisi e partner dello sci alpino, che ha anche creato una linea di prodotti con etichette a marchio Fisi; Parmacotto è nuovo sponsor dello sci alpino e fornitore ufficiale e altro nuovo sponsor è Uyn, sponsor tecnico dell’intimo.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

La fermata della metro M5 del Meazza diventa San Siro Stadio Dazn

Lidl Italia rinnova partnership con Figc fino al 2022. Quest’anno investimenti per 350 milioni di euro

Seiko sponsor dei Giochi Olimpici Speciali estivi di Abu Dhabi 2019