Addio a Gilberto Benetton. Lega basket e Fip lo ricordano così

E’ morto Gilberto Benetton. L’imprenditore aveva 77 anni e si è spento dopo una lunga malattia. Benetton era stato ricoverato alcuni giorni fa a Treviso per una polmonite, e le sue condizioni sono ulteriormente peggiorate. Con i fratelli Luciano, Giuliana e Carlo, aveva fondato il Gruppo Benetton nel 1965.

Gilberto Benetton nel 2006 (Foto Daniel Dal Zennaro-Ansa-Pat)

È stato vicepresidente di Edizione Srl, la finanziaria di famiglia, di Autogrill, era consigliere del Gruppo Benetton, di Atlantia, Mediobanca, Pirelli & C. e Allianz. Dal 2012 era stato inserito nell’Italian Basket Hall of Fame per i successi con la Benetton Pallacanestro Treviso. Il 10 luglio scorso era morto il più giovane dei quattro fratelli, Carlo, all’età di 74 anni.

Profondamente commosso per la scomparsa, il presidente della Federazione Italiana Pallacanestro Giovanni Petrucci esprime le proprie condoglianze e la propria vicinanza a tutta la famiglia Benetton a titolo personale e a nome della pallacanestro italiana. Il presidente Petrucci per onorare e ricordare la figura di Gilberto Benetton, ha disposto che si tenga un minuto di silenzio su tutti i campi, in tutti i campionati, durante il turno infrasettimanale e nel weekend.

“Il basket italiano deve molto a Gilberto Benetton”. Sono le parole del presidente della Lba Lega Basket, Egidio Bianchi, per la scomparsa di Benetton. Ex cestista, da sempre nel mondo dello sport, Benetton è stato al vertice della polisportiva di famiglia cresciuta attraverso la cittadella dello sport, la Ghirada, da lui guidata e che simboleggia l’impegno nello sport di un gruppo leader nel mondo che tra il 1978 e il 2011, ha fatto grande Treviso nel basket, nel volley e nel rugby con oltre 60 titoli totali.

“Grazie a lui e alle sue intuizioni il nostro sport ha compiuto passi da gigante non solo in campo agonistico come dimostrano i grandi successi raggiunti dalla Benetton in Italia e in Europa: penso alla costruzione di un nuovo impianto come il Palaverde e alla creazione della Ghirada che dimostrano la sua capacità di coniugare la ricerca dei successi sportivi con una attenzione unica al sociale sempre con obiettivo la crescita della pratica sportiva e la passione per lo sport”, ha aggiunto Bianchi.

“Se ne va un grande trevigiano, esponente di una famiglia di imprenditori che è diventata il simbolo stesso dell’imprenditoria ‘made in Veneto'”. Così lo ricorda il presidente della Regione Luca Zaia. “La famiglia Benetton, sin dagli albori della loro storia imprenditoriale”, ricorda Zaia, “ha rappresentato un modo diverso e nuovo di fare impresa. Ha innovato il concetto e i metodi di produzione, ha rivoluzionato vendita e marketing, ha creato nuovi gusti e un nuovo linguaggio pubblicitario”.

Il cordoglio anche da una nota del Comune di Treviso: “Il Sindaco Mario Conte e tutta l’Amministrazione Comunale di Treviso, nello stringersi alla famiglia in un ideale abbraccio, intendono esprimere il proprio cordoglio per la scomparsa di Gilberto Benetton, imprenditore sopraffino che ha scritto pagine importanti e di successo della storia economica, culturale e sportiva non solo di Treviso ma di tutta Italia”.

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