Google lancia l’ultimo round per accedere al fondo Dni. Entro 3 dicembre progetti attenti alle opportunità di monetizzazione

Google, si è aperto il round finale – l’ultimo dei sei previsti alla nascita dell’iniziativa – di candidature per il fondo dedicato all’innovazione digitale delle news (fondo Dni). L’iniziativa che fino ad oggi ha distribuito “oltre 115 milioni di euro”, scrive Ludovic Blecher, Head of the DNI Innovation Fund, è stata lanciata per la prima volta tre anni fa con lo scopo di “stimolare l’innovazione nel settore dell’informazione in Europa fornendo finanziamenti a organizzazioni o individui che cercano spazio (e budget) per sperimentare”.

Da allora, il fondo per l’innovazione della Digital news initiative, ricorda Blecher, “ha sostenuto oltre 559 ambiziosi progetti nel giornalismo digitale, per esempio aiutando i giornalisti investigativi con strumenti per la collaborazione su ampia scala attraverso i confini, creando un software open-source per permettere ai modelli di business nel giornalismo indipendente di prosperare o usando la realtà virtuale per aiutare le persone a superare la mancanza di empatia. In totale, abbiamo assegnato più di € 115,2 milioni ad organizzazioni del settore news di 30 paesi. Oggi apriamo il sesto e ultimo round di candidature, che si chiuderà il 3 dicembre 2018”.

Il Fondo, ricorda la nota, è aperto a editori tradizionali, player online, startup nel campo dell’informazione, collaborazioni tra più organizzazioni e individui che siano basati all’interno dell’Unione europea e nei paesi dell’Efta. Sono disponibili tre categorie di finanziamenti: Prototipi (fino a € 50.000), Progetti di medie dimensioni (fino a € 300.000) e Progetti di grandi dimensioni (tra € 300.000 e 1 milione di euro).

In particolare, spiega Google, “per questo round, siamo in cerca di approcci innovativi che mirino a sviluppare nuovi modelli sostenibili di business nel campo dell’informazione, che si tratti di diversificazione dei flussi di entrate, applicazione creativa della tecnologia per tagliare i costi, aumento delle entrate provenienti dai lettori (iscrizioni, abbonamenti, contributi, ecc.) o ideazione di nuovi modi di pensare alla monetizzazione attraverso i prodotti e il coinvolgimento degli utenti”.

“I candidati che presentano progetti di medie e grandi dimensioni dovranno assicurarsi che le proprie proposte evidenzino chiaramente le opportunità di monetizzazione. Questo non è un requisito per i prototipi, che possono essere incentrati solo sull’innovazione”.

Maggiori informazioni sui progetti idonei, i criteri e i finanziamenti sul sito web dedicato all’iniziativa.

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