Erdogan al parlamento di Ankara: l’omicidio di Khashoggi è stato premeditato

Jamal Khashoggi è stato ucciso “selvaggiamente” all’interno del Consolato saudita di Istanbul e l’omicidio è stato “premeditato”, non un “fatto accidentale”, come sostenuto invece in un primo momento da Riad. Ad affermarlo il presidente Recep Tayyip Erdogan di fronte al Parlamento di Ankara in un discorso che aveva lo scopo di rivelare le prove raccolte dagli inquirenti turchi sull’omicidio avvenuto il 2 ottobre.

(Photo LaPresse- OZAN KOSE / AFP)

“Ammettendo l’omicidio di Khashoggi, l’Arabia Saudita ha compiuto un passo significativo”, ha spiegato Erdogan nel suo discorso. E dopo aver rivolto condoglianze e “sincere scuse” alla famiglia, alla fidanzata del reporter e al popolo saudita, il presidente ha espresso l’auspicio che i responsabili vengano individuati e puniti in Turchia. Erdogan vorrebbe evitare che i 18 sospettati arrestati in Arabia Saudita vengano giudicati a Riad, per scongiurare ulteriori depistaggi e coperture. Di questi, 15 erano già stati sospettati anche dalla polizia turca.

Questi i fatti ricostruiti dagli inquirenti: il primo ottobre, giorno antecedente l’omicidio, le telecamere di sicurezza del Consolato sono state messe fuori uso prima dell’arrivo del reporter. Un team di tre sauditi risulta essere approdato a Istanbul con un volo charter e aver pernottato in hotel. Contemporaneamente una squadra del Consolato ha compiuto un giro di ricognizione nelle foreste di Belgrado e Yalova.

I sauditi, inoltre, hanno ingaggiato un sosia di Khashoggi, facendolo uscire dalla porta posteriore della sede diplomatica circa novanta minuti dopo l’entrata del giornalista, e lo hanno fatto girare per diverse zone di Istanbul, al solo scopo di farlo riprendere da telecamere di sorveglianza.

Poco dopo la fine del discorso di Erdogan, SkyNews ha diffuso l’indiscrezione secondo cui sarebbero stati ritrovati parti del corpo del giornalista durante alcuni rilievi nel giardino della residenza del Console saudita a Istanbul, che dista circa mezzo kilometro dalla sede del Consolato. La procura però non ha confermato le voci.

Il discorso di Erdogan è stato pronunciato in concomitanza con l’apertura dei lavori al forum di Riad noto come la Davos del deserto, che è stato interessato nelle ultime settimane da una serie di boicottaggi. Grandi testate e personaggi dell’imprenditoria mondiale hanno declinato l’invito dopo il caso Khashoggi. I media presenti, tra cui Reuters e Financial Times, hanno dichiarato che l’affluenza dei media non è minimamente comparabile a quella dell’anno scorso, quando c’era una folla di televisioni e programmi in diretta. In questa edizione solo Sky News Arabia e Al Arabiya hanno stazioni televisive.

I reali sauditi hanno, invece, espresso le proprie condoglianze al figlio maggiore e un altro parente stretto di Khashoggi, dopo averli ricevuti al palazzo reale a Riad. Secondo quanto riportato da Cnn e altre fonti, i due avrebbero espresso sincera gratitudine per le parole della famiglia reale.

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