Il Parma torna ai parmigiani. Maggioranza a sette imprenditori locali, cinesi in minoranza

La squadra di calcio Parma torna ai parmigiani. Nella mattinata di oggi Nuovo Inizio, la societa’ costituita da sette imprenditori locali, ha completato il processo di riacquisizione della maggioranza del Parma  Calcio 1913, di cui detiene attualmente il 60% con Lizhang e il suo gruppo Link International Sports Limited che scendono dal 60% al 30% e Parma Partecipazioni Calcistiche, l’azionariato diffuso dei tifosi, a mantenere il 10% delle quote.

Una svolta annunciata in conferenza stampa dal vicepresidente e portavoce di Nuovo Inizio, Marco Ferrari, che, affiancato dai soci Giacomo Malmesi e Pietro Pizzarotti, ha spiegato i motivi della fine dell’era cinese, inaugurata meno di un anno fa. “Il nostro ruolo era di riaccendere la scintilla del calcio a PARMA, accompagnare la squadra nel ritorno a livelli consoni alla sua tradizione e alle sue potenzialita’ ed identificare investitori affidabili e focalizzati che potessero raccogliere il testimone. Eravamo convinti di aver individuato il profilo giusto cedendo il controllo della societa’ al presidente di Desports, Jiang Lizhang, ma negli ultimi mesi abbiamo assistito ad una crescente difficolta’ da parte sua ad ottemperare con tempestivita’ ai numerosi obblighi che un business iper-regolamentato come il calcio italiano impone ai club, probabilmente, a causa delle mutate politiche governative di Pechino rispetto agli investimenti esteri nel calcio. Di fronte a questi problemi Nuovo Inizio si e’ messa ripetutamente a disposizione della societa’, ben oltre il ruolo di un’azionista di minoranza ma alla fine abbiamo dovuto prendere atto della situazione esercitando quei diritti che avevamo concordato e garantito chiaramente fin dall’inizio della relazione a garanzia del PARMA Calcio”.

A breve sara’ proposto un rafforzamento patrimoniale attraverso l’aumento del capitale ma il cambio di maggioranza si innesta in uno scenario di assoluta continuita’ in cui si garantiscono stabilita’ e certezze a squadra, staff, collaboratori e tifosi. “Abbiamo la fortuna di poter contare su un gruppo di assoluta eccellenza, non ci consideriamo “imprenditori calcistici” e la ricerca di un’azionista di maggioranza nel lungo periodo rimane nella nostra agenda pero’ allo stesso tempo, alla luce sia della solidita’ dell’azionista di riferimento che delle necessita’ e prospettive del club, non abbiamo alcuna scadenza o pressione nel breve termine potendoci permettere di fare le scelte strategiche piu’ opportune nell’interesse della squadra che amiamo e del suo sviluppo”. (ITALPRESS).

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