La pubblicità su mobile supererà quella sui media tradizionali entro il 2020. La previsione di eMarketer

Quest’anno la spesa per la pubblicità su mobile sorpasserà quella per la tv tradizionale di oltre 6 miliardi, ed entro il 2020 il canale rappresenterà il 43% della spesa totale su media negli Stati Uniti. Ad affermarlo è l’ultima ricerca di eMarketer, azienda che si occupa di ricerce e analisi per comprendere meglio i cambiamenti nel marketing e nell’advertising portati dal digitale.


“Anche le roccaforti della televisione tradizionale, come lo sport e le news, stanno iniziando a spostarsi sull’online, e le persone li guardano tramite gli smartphone”, ha detto Martín Utreras, vice presidente del … a eMartketer. “Il pubblico mano a mano abbandonerà i media trafizionali, e i dollari spesi nell’advertising si adegueranno a questo trend”.

Secondo le stime presentate da eMarketer, i mobile devices raggiungeranno la cifra di 76,17 miliardi di dollari di spesa pubblicitaria per i media nel 2018, più della televisione (69,87 miliardi di dollari) e significativamente più della stampa tradizionale (18,74 miliardi), come anche della radio (14,41 miliardi) e delle pubblicità fuori casa (8,08 miliardi).

Per la fine del periodo preso in considerazione per la ricerca, nel 2022, eMarketer prevede che la spesa pubblicitaria su mobile raddoppi quella per la televisione, arrivando a quota 141,36 miliardi di dollari, contro i 68,13 miliardi della tv.

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