Rai, Borioni: va convocato un cda ordinario. L’azienda non può essere bloccata dalle nomine

“La Rai non è solo nomine. L’attività di gestione di una azienda come la Rai non può essere bloccata a causa della discussione infinita sulle nomine che sono ormai, chiaramente, il terreno di scontro tra diverse fazioni della maggioranza di governo”. Lo afferma Rita Borioni, consigliere di amministrazione della Rai.

“Questa è un’azienda che ha bisogno di esser gestita tutti i giorni, e il cda, soprattutto nella fase di avvio del triennio, deve esaminare dossier, entrare dentro le problematiche, discutere degli obblighi derivanti dal contratto di servizio, parlare di lavoro, di precariato, di cultura, di innovazione tecnologica, di informazione”, ha spiegato la consigliera eletta in quota Pd.

Rita Borioni (Foto ANSA / ETTORE FERRARI)

“Invece è tutto fermo. In tre mesi il consiglio è stato convocato solo tre volte e non più dalla ratifica della nomina del presidente. Per queste ragioni”, ha rimarcato Borioni in conclusione, “oggi ho richiesto al presidente la convocazione urgente del consiglio di amministrazione per provvedere alla ordinaria gestione dell’azienda”.

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