Rai, il consigliere Laganà a Foa: convocare Cda per gestione ordinaria; ribadire indipendenza e autonomia

Dopo Rita Borioni, anche Riccardo Laganà, consigliere Rai nominato dai dipendenti di Viale Mazzini, ha inviato una lettera a Marcello Foa per richiedere la convocazione del Cda del servizio pubblico.
“Attese anche le urgenze derivanti dagli obblighi imposti all’Azienda dal Contratto di Servizio in essere e tenuto conto che il Consiglio di Amministrazione non si è più riunito da circa un mese, con la presente richiedo, ai sensi dell’art. 2.2. del Regolamento dei lavori consiliari, la convocazione del Consiglio di Amministrazione per provvedere alla gestione ordinaria dell’Azienda”, ha scritto nella sua breve comunicazione.

Riccardo Laganà (foto ANSA/MASSIMO PERCOSSI)

“Con l’occasione”, ha poi proseguito Laganà, “sottolineo comunque la necessità di proseguire le attività del Consiglio anche al fine di ribadire l’indipendenza e l’autonomia dell’Azienda da un contesto politico che ci vede continuamente sotto attacco”.

Oltre alla questione del Cda, ieri Laganà ha espresso anche le sue preoccupazioni sulle risorse economiche che la Rai avrà a disposizione nei prossimi anni. “Mi auguro che nella prossima Legge di Stabilità il governo dia piena fiducia al nuovo vertice aziendale prevedendo risorse adeguate per la Rai”, ha affermato in una dichiarazione ripresa dall’agenzia Ansa. “Una modifica alle attuali norme che incidesse negativamente sulle risorse dell’azienda già a partire dal prossimo anno, come è accaduto con precedenti esecutivi, non solo metterebbe a rischio tutti i rilevanti obiettivi di servizio pubblico che il governo stesso chiede alla concessionaria, ma, h rimarcato, creerebbe criticità gestionali che potrebbero avere impatti negativi per tutti i dipendenti con possibili ricadute anche su lavoro e occupazione”.

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