Editoria, Crimi: fondi importanti per chi li riceve. Ma serve pensare a chi non li ha

“I fondi dell’editoria sono importanti per chi li prende. Ci sono tantissimi giornali che non li prendono e dobbiamo ragionare anche in questo senso”. A sostenerlo il sottosegretario con delega all’editoria Vito Crimi a margine della sua visita a Norcia e in altri centri dell’Umbria colpiti dal terremoto.

Crimi si è soffermato sulla posizione presa dal responsabile comunicazione della Lega, Alessandro Morelli, che ha sottolineato l’esigenza di “tutelare le piccole-grandi testate”. “Ci sono giornali che non prendono contributi e si trovano concorrenti che li prendono”, ha rilevato il sottosegretario. “Se penso che Libero prende 5 milioni di euro e fa concorrenza ad altri giornali che non prendono un euro forse di questa cosa qualcuno si dovrebbe fare una domanda. Se è una cosa sensata o è una stortura’”.

Vito Crimi (Foto
ANSA/MASSIMO PERCOSSI)

Riguardo ai giornali regionali, Crimi ha poi ricordato di aver proposto di “mettere un tetto di 500mila euro come massimo che ogni singola testata possa ricevere. Questo sicuramente, ha affermato, “non danneggia le piccole testate che prendono contributi piccoli”.

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