Editoria, Riffeser: il governo si sta ravvedendo, presto un tavolo. Serve legge di settore concordata

“Abbiamo sempre detto che il settore dell’editoria va riformato. Chiediamo una legge di settore concordata con tutte le forze politiche del Paese, non con un governo che oggi c’è e domani non c’è. Il giornalista deve essere libero e indipendente e quindi le aziende editoriali devono avere una sostenibilità”. Lo ha detto il presidente della Fieg, Andrea Riffeser Monti, parlando della manovra di governo a margine della firma dell’accordo con l’Abi per la diffusione di quotidiani e periodici.

Andrea Riffeser Monti (Foto ANSA/MASSIMO PERCOSSI)

“Credo – ha sottolineato il presidente della Fieg – che si stiano ravvedendo e forse un dialogo si può instaurare. Non ultimo ieri c’è stato un rappresentante della Lega che si è smarcato un po’ da M5S. Credo che presto ci siederemo a un tavolo, sono convinto. Perché noi siamo delle persone responsabili, la federazione ha degli editori responsabili e anche il governo deve essere responsabile ad ascoltarci”.

 

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Copyright, sottosegretario Vacca (M5s): risposta sbagliata a giusto problema. Favorisce i grandi gruppi editoriali a discapito dei piccoli

Copyright, sottosegretario Vacca (M5s): risposta sbagliata a giusto problema. Favorisce i grandi gruppi editoriali a discapito dei piccoli

Cairo Communication: nel 2018 utile a 60,3 milioni, in crescita del 19,5%. Proposto dividendo a 0,14 euro

Cairo Communication: nel 2018 utile a 60,3 milioni, in crescita del 19,5%. Proposto dividendo a 0,14 euro

Lucetta Scaraffia e la redazione di Donne Chiesa Mondo lasciano in blocco l’inserto mensile dell’Osservatore Romano

Lucetta Scaraffia e la redazione di Donne Chiesa Mondo lasciano in blocco l’inserto mensile dell’Osservatore Romano