Rai, dal Cda via libera alle direzioni: Carboni al Tg1, Sangiuliano al Tg2, Paterniti al Tg3, Casarin alla Tgr, Mazzà al Gr – CHI SONO

Il Consiglio di Amministrazione Rai si è riunito oggi, nella sede di viale Mazzini, sotto la presidenza di Marcello Foa e alla presenza dell’Amministratore delegato, Fabrizio Salini. Il Consiglio ha approvato, su proposta dell’Ad, le nomine dei direttori per le testate giornalistiche di Tg1, Tg2, Tg3, Giornale Radio e TgR. Con le scelte operate si intende valorizzare il merito e la competenza dei professionisti indicati, tutti giornalisti interni all’Azienda, che hanno maturato grande esperienza nel Servizio Pubblico. Il Cda ha espresso apprezzamento unanime per le nomine di professionisti interni.
Il nuovo direttore del Tg1 è Giuseppe Carboni, al Tg2 andrà Gennaro Sangiuliano e per il Tg3 è stata indicata Giuseppina Paterniti. Al Giornale Radio va Luca Mazzà, mentre alla TgR è stato confermato Alessandro Casarin, già direttore ad interim.
Le proposte dell’Amministratore Delegato sono state approvate con voto favorevole di tutto il Consiglio e un solo voto contrario  di Rita Borioni.
In una nota  dell’azienda, il CDA ha ringraziato i direttori uscenti Ida Colucci, Andrea Montanari, Luca Mazza’ e Roberto Pippan per il lavoro svolto.
A seguire il Cda ha esaminato l’avanzamento dei risultati economici aziendali con i dati della semestrale aggiornati al 30 giugno 2018 e del Consolidato del Gruppo Rai alla stessa data.
Gli esiti economici del gruppo Rai nel primo semestre 2018 sono sostanzialmente in linea con quelli registrati nel corrispondente periodo dell’esercizio precedente, evidenziando una perdita di modesta entità, pari a 4.9 milioni di euro (2.2 milioni di Euro in meno dell’analogo periodo del 2017).
Per quanto riguarda l’esercizio 2018 viene confermato un risultato in sostanziale pareggio.
I bilanci verranno resi pubblici nell’apposita sezione del sito www.rai.it.
ADRAI: NOMINE RAI VALORIZZINO I DIRIGENTI INTERNI
L’ADRai (Associazione Dirigenti Rai) considera positivamente il fatto che per i nuovi incarichi di Direttori di Testata siano stati scelti giornalisti già dipendenti dall’Azienda.
L’ADRai auspica che seguendo lo stesso metodo il Vertice aziendale, qualora si vada a operare una rotazione di incarichi editoriali e di corporate, voglia e sappia valorizzare i dirigenti interni senza fare ricorso ad assunzioni dall’esterno che troppo spesso hanno mortificato le professionalità aziendali.
Come richiesto dal Contratto di Servizio, una reale valorizzazione della Rai, prima azienda culturale e informativa del Paese, passa da un ambizioso piano editoriale e industriale; l’ADRai e tutti i dirigenti della RAI sono una risorsa per affrontare le nuove sfide che verranno.
CHI SONO I NUOVI DIRETTORI (by Ansa)

Giuseppe Carboni (Foto ANSA)

GIUSEPPE CARBONI 
Cinquantasette anni, si prepara a raggiungere il vertice del Tg1 dopo una lunga esperienza nella redazione politica del Tg2, di cui è diventato caporedattore e dove ha seguito il Movimento Cinque Stelle dagli esordi sulla scena fino al governo. Giornalista professionista dal 1995, inizia la sua attività in azienda appena diciottenne a Radio Tre. Poi l’approdo al Tg2, presso la Redazione Pegaso, quindi a Tg2 Dossier, Medicina 33, Speciale Tg2, Diogene Giovani. Nel febbraio 1995, viene assunto a tempo indeterminato presso la sede Rai di Bolzano. L’anno dopo rientra a Roma, alla redazione interni del Tg2, come redattore ordinario. Al Tg2, lavora con i direttori Clemente J. Mimun, Mauro Mazza – che ne ha proposto la promozione a capo servizio (2002) e vice capo redattore (2004) della Redazioni Interni – e Mario Orfeo, che ha proposto la sua nomina a capo redattore della redazione (2012). Il direttore Marcello Masi lo assegna a Montecitorio.

Gennaro Sangiuliano (Foto
ANSA / MATTEO BAZZI)

GENNARO SANGIULIANO
Napoletano, classe 1962, dal 2009 è vicedirettore del Tg1. Laureato in Giurisprudenza, con un phd in diritto, già direttore del Roma, collaboratore dell’Espresso e del Sole 24 Ore, vicedirettore di Libero, entra in Rai nel 2003 come inviato per la TgR e segue dal fronte la guerra nei Balcani. Considerato un punto di riferimento dell’informazione di centrodestra (nel 2001 è anche candidato alla Camera per la Casa delle Libertà, ma non viene eletto), è autore di numerosi saggi storici di successo, in particolare su Vladimir Putin, Hillary Clinton e Donald Trump, senza dimenticare ‘Quarto Reich, come la Germania ha sottomesso l’Europa’, scritto a quattro mani con Vittorio Feltri.

Giuseppina Paterniti (Foto ANSA)

GIUSEPPINA PATERNITI
 Siciliana di Capo d’Orlando, 62 anni, da tre anni è vicedirettrice della TgR dopo essere stata per sette anni corrispondente da Bruxelles, osservatorio privilegiato sul percorso di integrazione europea dal quale ha raccontato l’attività delle istituzioni Ue, i vertici dei capi di Stato e di governo, le riunioni del Parlamento. Si è occupata a lungo di informazione economica al Tg3, ha fatto parte dell’esecutivo Usigrai e ha firmato diversi programmi, anche per ragazzi.

Luca Mazza’ (Foto ANSA/ALESSANDRO DI MEO)

LUCA MAZZA’
Cinquantasei anni, le sue prime esperienze lavorative le ebbe in Ore 12, Il Globo e presso la redazione dell’ANSA. Ha inoltre lavorato per i quotidiani Milano Finanza e Italia Oggi. Entra in Rai nel 1991 come responsabile redazione economica del GR1. E’ stato responsabile di Ballarò, che lascia in dissenso con il conduttore Massimo Giannini, oltre che di Agorà e Mi manda Raitre. Dopo essere stato anche vicedirettore di Rai Parlamento, è stato poi responsabile della redazione economica del TG3, testata che dirige a partire dal 2016 per scelta del dg Antonio Campo Dall’Orto.

Alessandro Casarin (Foto ANSA/ GUIDO MONTANI)

ALESSANDRO CASARIN
Sessant’anni, nato a Somma Lombardo (Varese), è il nome individuato per la guida della TgR (di cui ha l’interim) che ha già diretto nel 2012, dopo una carriera quasi tutta dedicata proprio all’informazione regionale. Dopo gli inizi alla Prealpina di Varese, entra nella tv pubblica nel 1987 nella sede regionale della Lombardia, di cui nel 1999 diventa caporedattore. Nel 2001 è vicedirettore del Tg3, un anno dopo vicedirettore della TgR, incarico che svolge (con un intervallo nel 2003 come inviato al Tg1) fino al 2009, quando diventa condirettore della testata e poi, nel 2012, direttore. Tra il 2014 e il 2015 è nella Direzione Staff del direttore generale, nell’ambito del nucleo Rai Expo 2015. A maggio 2016 viene nominato vice di Rai News; a settembre 2018 assume l’interim della TgR.

 

 

 

 

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