Casse di previdenza, all’Inpgi il record negativo nello squilibrio tra contributi versati e prestazioni erogate

La cassa dei giornalisti (gestione principale o Inpgi 1) è tra tutti gli enti di previdenza privati quella con il maggior saldo negativo tra contributi versati e prestazioni erogate. Le evidenziano gli ultimi dati Covip. Secondo la commissione di vigilanza, infatti, la gestione principale dell’Inpgi, quella dove versano i giornalisti assunti, è l’unica, insieme alla Cassa dei geometri, le cui prestazioni erogate superano, e non di poco, i contributi: 176 milioni di euro il passivo. Positivo, invece, il saldo della gestione separata (Inpgi 2) che è pari a 41 milioni di euro. Difficile pensare che il contributo dei liberi professionisti (e del variopinto universo di precari che a vario titolo ruotano intorno alle redazioni) possa bastare a riequilibrare il rapporto entrate-uscite di una categoria ancora in profonda crisi. Tema non banale se si considera soprattutto il fatto che per tutte le altre casse di previdenza private la differenza tra contributi versati e prestazioni erogate è positiva, con un’ampiezza variabile tra 1 e 8 per cento.

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