Sky fa il botto con Milan-Juve. Morandi batte Fazio, ok Iene e Giletti. Venier supera D’Urso

Un Gonzalo Higuain furioso alla sera e al tardo pomeriggio un Max Verstappen ancora più ‘arrabbiato’ perché Sebastian Ocon gli aveva fatto perdere la gara di Formula 1. Il calcio e i motori , in una versione drammaturgicamente potenziata, hanno detto la loro alla domenica, con il football che è entrato in gioco pesantemente negli equilibri della sfida della sera tra Fabio Fazio e Gianni Morandi.

La Formula 1 andava in onda dal Brasile alle 18.00. Il Gran Premio vinto la Lewis Hamilton e che ha consacrato la Mercedes come vincitrice del mondiale costruttori ha ottenuto 1,2 milioni ed il 6,34% di share su Sky e 1,681 milioni ed il 8,9% su Tv8, incidendo complessivamente sul preserale generalista con oltre 2,878 milioni di spettatori ed il 15,26%.

Ma l’evento dirompente, per le ammiraglie, è stata la trasmissione, dalle 20.30 in avanti, di Milan-Juventus. Il match vinto dai bianconeri per due a zero, con il primo gol di Mario Mandzukic ed il secondo di Cristiano Ronaldo, ma caratterizzato soprattutto dalla serata storta di Gonzalo Higuain (ha sbagliato un rigore e nel secondo tempo è stato espulso per proteste) ha raccolto la cifra record di 2,770 milioni di spettatori e con l’11% di share.

Chiarito che ieri a vincere in prima serata è stata complessivamente la fiction di Canale5, va detto come l’esito del confronto con Rai1 si presti però a letture diverse. Frutto pure di una serie di scelte tattiche inerenti orari di partenza e disposizione degli ospiti (Fazio si gioca sempre bene il momento della pausa della partita e quello dopo il fischio finale, anche ieri occupato dal monologo di Luciana Littizzetto).

In termini di ascolti, ha vinto la prima parte di ‘Che tempo che fa’. Avviandosi alle 20.40 circa, schierando come sempre Carlo Cottarelli in apertura, ospitando quindi un collegamento con Rocco Casalino, quindi avendo in studio Paolo Gentiloni, Ennio Morricone e Giuseppe Tornatore, Maurizio Costanzo da casa con Maria De Filippi in supporto, l’intervento comico dell’artista torinese ed Elisa nella prima parte del programma, Fazio ha conquistato 3,597 milioni di spettatori ed il 14,4% (in linea con sette giorni prima). Passando alla fase del ‘tavolo’ la trasmissione ha avuto 2,164 milioni di spettatori e il 13% di share, con una media di 3,106 milioni di spettatori e il 14,04%, mezzo punto sotto la puntata precedente.

‘L’Isola di Pietro2’, partendo intorno alle 21.40, dopo un’edizione extralarge di ‘Paperissima Sprint’, e finendo un bel po’ prima della seconda parte del programma rivale, ha conseguito 3,440 milioni di spettatori e il 15,58%.

Ma nella fase in cui le due trasmissioni sono andate in onda contemporaneamente è prevalso Morandi (15,5% a 13,6%), con Morandi leggermente avanti anche con la prima fase del suo programma (14,5% a 14,2%).

Dietro le ammiraglie, partita di Sky a parte, sono arrivate ‘Le Iene’, ieri in calo fisiologico a quota 1,960 milioni e 10,36%.

Il compito più difficile, in termini di organizzazione della scaletta, ieri era quello di Massimo Giletti. Su La7 ‘Non è L’Arena’ ha aperto con una lunga intervista con Luigi Di Maio che così ha finito per avere la contrapposizione – su Rai1 – dei passaggi di Cottarelli e dell’amico Casalino. Poi Giletti ha virato sulle casa sanate a Ischia e ha insistito molto sulla gestione di un acquisito pubblico di plafoniere in Puglia, prima di rispolverare, dalla mezzanotte in avanti, il caso del consigliere di Stato, Francesco Bellomo, e dei suoi corsi di preparazione ‘speciale’. Così impacchetto, il programma ha conseguito 1,341 milioni di spettatori e il 6,9% nella sterminata durata, riuscendo a replicare miracolosamente il risultato di sette giorni prima.

Meglio di Giletti ha fatto comunque stavolta Rai2: con i telefilm (per ‘Ncis’ 1,780 milioni e 6,9% e per ‘Instinct’ 1,471milioni e 5,9%) ma anche con la puntata carica di argomenti croccanti de ‘La Domenica Sportiva’, a 1,5 milioni e 7,9% fino a mezzanotte.

Ha fatto molto meno bene del solito su Rai3 la terza puntata del docuformat, ‘Le Ragazze’, con Gloria Guida alla conduzione, che ha conquistato solo 943mila spettatori e il 3,7%. Su Rete 4, comunque, ha fatto peggio il film ‘Indiana Jones e il tempio maledetto’, a 772mila spettatori e 3,35% di share.

In day time, stavolta, è stata più divertente del solito la sfida del pomeriggio tra i contenitori. Mara Venier voleva palesemente tornare a vincere e ha aperto con ‘un’arena’ dedicata a maghi e imbroglioni, con Otelma scatenato, e poi ha intervistato a lungo Asia Argento, prima di passare sul suo ex marito Jerry Calà.

Dall’altra parte della barricata Barbara D’Urso ha risposto con le polemiche sulla nobiltà, vera o presunta di Daniela Del Secco D’Aragona, ha speso Loredana Lecciso ‘contro’ la Argento, ha aperto una lunga pagina sui morti di fama male in arnese in età da pensione (‘Vip sul lastrico’). Come è andata a finire?

Su Rai1 ‘Domenica In’ ha conseguito il 16,58% nella prima parte e il 14,61% nella seconda parte. Subito dopo, Cristina Parodi, ha riscosso il 10,64% con ‘La Prima Volta’.

Su Canale 5 Barbara D’Urso, ha inanellato una sequenza in crescendo molto significativo: 12%, 15,33%, 17,64%, 18,1%, 16,75%. Nel periodo in cui i due contenitori principali sono andati in onda contemporaneamente D’Urso (15,2%) ha fatto meno bene della Venier (15,7%). Gli altri eroi del pomeriggio? Su Rai2, invece, ‘Quelli che aspettano’ ha conseguito il 7,75% e ‘Quelli che il calcio’ il 7,71%.

Buono è stato il filotto della terza rete: ‘Mezzora in più’ è arrivato al 7,43% con Alfonso Bonafede ospite di Lucia Annunziata (“Sono una pennivendola o una puttana?”’ è stata la prima domanda della conduttrice al ministro delle giustizia sulla visione cinquestelle  del ruolo dei giornalisti nella società) e poi Camila Raznovich con ‘Kilimangiaro’ ha conquistato il 7,16% nella prima parte e nella seconda parte il 9,35%.

 

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