La pubblicità digitale cresce ancora a due cifre (+11%), ma i tre quarti della torta va ai colossi del web. Il punto sul mercato al Iab Forum 2018

“Dopo un inizio problematico, con vicende come lo scandalo Cambridge Analytica che ha messo a dura prova la credibilità del web, l’anno si sta chiudendo bene per il mercato della pubblicità digitale, con una crescita ancora una volta a doppia cifra”.

Carlo Noseda, presidente di Iab Italia, apre i lavori di Iab Forum 2018

Carlo Noseda, presidente di Iab Italia, ha aperto i lavori del convegno istituzionale di Iab Forum 2018 con toni ottimistici. Un ottimismo giustificato dalle cifre: il business ha quasi raggiunto quota 3 miliardi di euro, l’11% in più rispetto allo scorso anno. Un risultato non da poco, anche perché, come ha precisato Noseda, ogni euro investito nella pubblicità digitale significa ben 25 euro considerando tutto l’indotto che ruota intorno al business del digital advertising”.

I problemi però non mancano e il più grosso è il peso sempre più grande dei giganti del web che drenano la maggior parte delle risorse ma “pagano meno tasse di un salumificio italiano”. Per questo, ha detto Noseda la web tax è necessaria, “ma il provvedimento va riscritto perché così come è stato formulato rischia di penalizzare le aziende italiane”.

Crescita dell'internet advertising illustrata da Andrea Lamperti dell'Osservatorio del Politecnico di Milano

Crescita dell’internet advertising illustrata da Andrea Lamperti dell’Osservatorio del Politecnico di Milano

Lo scenario del mercato è stato tratteggiato da Alberto Dal Sasso, managing director Tam & Ad Intel Nielsen Italy, e da Andrea Lamperti, direttore dell’Osservatorio Internet Media del Politecnico di Milano.
Quest’anno il mercaro complessivo della pubblicità raggiungerà 8,4 miliardi di euro in Italia. La parte del leone la fa sempre la televisione (45% del mercato, in leggero calo), seguita dal digitale (32% del mercato in crescita dell’8%).

Andrea Lamperti, direttore dell’Osservatorio Internet Media del Politecnico di Milano, presenta il grafico sul peso degli Over the top

Andrea Lamperti, direttore dell’Osservatorio Internet Media del Politecnico di Milano, presenta il grafico sul peso degli Over the top

Sul peso degli Over the top non ci sono dati precisi, ma secondo le stime del Politecnico di Milano i colossi del web incamerano il 75% dei 2,97 miliardi di dollari del business 2018 (nel 2015 la quota degli OTT era del 65%).
Il formato che cresce maggiormente è il video: +24% rispetto al 2017, contro il +5% del display advertising e il +9% della search.
Notevole anche la crescita del programmatic advertising, +18%, inferiore però rispetto allo scorso anno (+30%).

Nel corso del Forum Aldo Agostinelli e Daniele Sesini hanno inoltre presentato IAB Quality Index, nuovo sistema di certificazione di qualità della pubblicità digitale.

Annunciata anche da Roberto Liscia la nascita della Federazione del digitale tra Netcom e Iab, attiva nella promozione e sviluppo dell’economia digitale e l’utilizzo delle nuove tecnologie a beneficio dell’innovazione del Paese.

Durante lo IAB Forum, Roberto Binaghi, Vp Vision GroupM Italy, e Massimo Russo, direttore generale della Divisione Digitale di GEDI Gruppo Editoriale, hanno presentato la ricerca ‘Dai Target alle Identità Digitali ‘: l’enorme quantità di informazioni proprietarie relative al comportamento di navigazione degli italiani ha consentito a GroupM di rileggere l’Italia attraverso i dati.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Massimo Russo lascia la direzione Divisione digitale di Gedi e passa in Hearst come responsabile digital Western Europe

Nuovi direttori in Gnn. Grazioli al Piccolo, Giani alla Nuova Gazzetta di Modena

Perini Navi, al via campagna adv ‘A style of mind’ sviluppata da TBWA/Italia