Mondadori verso cessione a Reworld della controllata francese. Primi nove mesi, risultato netto attività in continuità +15,8 mln

Arnoldo Mondadori Editore “ha avviato  una negoziazione in esclusiva con Reworld Media, al fine di effettuare le consuete attività finalizzate alla possibile cessione della controllata Mondadori France”. Lo annuncia il gruppo editoriale di Segrate, evidenziando che “tale operazione, in linea con la strategia
di rifocalizzazione del Gruppo Mondadori nella più solida attività dei Libri, consentirà di incrementare la disponibilità di risorse finanziarie contribuendo a sostenere le linee strategiche di sviluppo  e la posizione competitiva nei suoi core business, anche attraverso  potenziali nuovi investimenti”. Quelle francesi vengono definite  “attività in dismissione” nella nota relativa all’andamento di  gestione del gruppo al 30 settembre 2018.

Ernesto Mauri e Marina Berlusconi (foto Olycom)

Ernesto Mauri e Marina Berlusconi (foto Olycom)

Mondadori archivia i primi nove mesi dell’anno con una perdita di 181,5 milioni di euro, in seguito alla
rettifica del valore delle attività di Mondadori France (adeguamento a fair value pari a 198,1 milioni di euro) sulla quale è in corso una trattativa in esclusiva per la cessione con Reworld Media. Il risultato netto delle attività in continuità rettificato è pari 15,8 milioni di euro, rispetto ai 25,5 milioni del 30 settembre 2017.

I ricavi consolidati delle attività in continuità dei primi nove mesi dell’esercizio 2018 si sono attestati a 658,1 milioni di euro, in calo del 6,9% rispetto all’esercizio precedente, “principalmente – evidenzia una nota- per la performance dell’area Periodici Italia determinata dalla prosecuzione dei trend negativi dei mercati di riferimento a livello diffusionale e pubblicitario”. Includendo i positivi risultati registrati da Mondadori France nel periodo in esame, i ricavi consolidati sarebbero pari a 884,5 milioni di euro in
calo del 7,2% rispetto all’esercizio precedente, mentre l’Ebitda adjusted totale si attesterebbe a 78,4 milioni di euro, in crescita dell’1% rispetto al dato del 30 settembre 2017.

L’Ebitda adjusted delle attività in continuità è pari a 62,8 milioni, in crescita del 3,2% rispetto allo scorso esercizio  (60,8 milioni di euro) , con un’incidenza percentuale sui ricavi che è cresciuta dall’8,6% al 9,5% e con andamenti differenziati nei vari  business. Il margine operativo lordo consolidato è passato dai 63,2
milioni dello scorso esercizio a 53 milioni di euro. La posizione  finanziaria netta di Gruppo al 30 settembre 2018 è migliorata del 18%  circa, attestandosi a -209,3 milioni di euro rispetto ai – 256 milioni
del 30 settembre 2017, per effetto della positiva generazione di cassa del Gruppo per circa 47 milioni di euro .

In calo il numero dei dipendenti che al 30 settembre 2018 risulta  composto da 2.930 unità (di cui 733 relativi a Mondadori France), in  calo del 4% circa rispetto ai 3.053 del 30 settembre 2017, per effetto
principalmente della cessione della società controllata Inthera, nonostante l’acquisizione di Direct Channel, nonché della prosecuzionedelle attività di ristrutturazione ed efficientamento nelle singole
aree di business del Gruppo. Al netto di tali discontinuità, il calo si attesterebbe intorno al 2,6%. (AdnKronos)

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