Rosso a 10,3 milioni di euro per Class Editori nei primi nove mesi 2018. Crescono ricavi (+6,5%) e pubblicità (+3,3%)

Il Consiglio di amministrazione di Class Editori ha approvato il Resoconto Intermedio di Gestione consolidato relativo ai primi nove mesi dell’anno. Il risultato ante imposte di Class Editori e società controllate al 30 settembre 2018 presenta un miglioramento di circa 2,50 milioni di euro (-11,41 milioni di euro contro i -13,91 milioni di euro dei primi nove mesi del 2017). Il risultato netto di gruppo dopo gli interessi di terzi migliora di circa 2,04 milioni di euro (-10,31 milioni di euro contro -12,35 milioni di euro al 30 settembre 2017). In ipotesi di consolidamento di Gambero Rosso da inizio anno, il risultato netto pro forma è pari a -10,04 milioni di euro.

I ricavi totali dei primi nove mesi del 2018, spiega una nota del gruppo, sono stati pari a 48,83 milioni di euro, rispetto ai 45,84 milioni del corrispondente periodo del 2017 (+6,5%). La raccolta pubblicitaria della casa editrice ha registrato un incremento del 3,3% nei primi nove mesi dell’anno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. I costi operativi al 30 settembre 2018 sono stati pari a complessivi 52,74 milioni di euro contro i 53,01 milioni di euro del corrispondente periodo del 2017. Il margine operativo lordo al 30 settembre 2018 (Ebitda) risulta pari a -3,91 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto ai -7,17 milioni di euro dei primi nove mesi del 2017.

Con Gambero Rosso. In ipotesi di consolidamento di Gambero Rosso da inizio anno, spiega Class Editori, l’Ebitda pro-forma è pari a -2,47 milioni di euro, che evidenzia comunque una significativa inversione di tendenza rispetto alla marginalità conseguita negli ultimi esercizi. Rispetto al dato della relazione semestrale 2018, che mostrava un Ebitda da inizio anno positivo, l’apparente peggioramento del dato è frutto della stagionalità dei mesi estivi, tradizionalmente sfavorevole per tutte le case editrici ma in particolar modo per le iniziative educational del Gambero Rosso. Il risultato operativo (Ebit) mostra un miglioramento di circa 3,51 milioni di euro, (-9,19 milioni di euro, rispetto ai -12,69 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente). In ipotesi di consolidamento del conto economico di Gambero Rosso dal primo gennaio 2018, l’Ebit è pari a -8,64 milioni di euro.

Il terzo trimestre. I ricavi del terzo trimestre 2018 sono stati pari a 14,27 milioni di euro contro i 12,74 milioni di euro del terzo trimestre 2017 (+12%). I costi operativi sono stati pari a 16,78 milioni di euro contro i 16,15 milioni di euro del terzo trimestre 2017 (+3,9%). L’Ebitda del terzo trimestre, periodo estivo stagionalmente sfavorevole per la casa editrice e in particolare per le attività di eventi ed educational del Gambero Rosso, è stato negativo per 2,51 milioni di euro (-3,41 milioni di euro nel terzo trimestre 2017). L’Ebit del trimestre è pari a -4,66 milioni di euro contro i -5,30 milioni di euro del terzo trimestre 2017.

La posizione finanziaria netta della casa editrice presenta alla data del 30 settembre 2018 un saldo a debito pari a 70,5 milioni di euro rispetto ai 67,33 milioni al 31 dicembre 2017. La differenza rispetto al dato di fine 2017 tiene conto dell’ingresso di Gambero Rosso nell’area di consolidamento.

 

La performance della raccolta pubblicitaria della casa editrice si conferma migliore del mercato, prosegue Class Editori. La casa editrice chiude, infatti, i primi nove mesi con un chiaro segno positivo, sia nel totale che per i singoli media: +3% totale gennaio-settembre con periodici a periodo omogeneo, ma la crescita contabilmente è del 5,7% a seguito dall’introduzione del nuovo IFRS 15 sui criteri di contabilizzazione dei ricavi per competenza.

In linea con il mercato la Tv di Class (+1%) e Class Cnbc chiude i primi nove mesi con una crescita a doppia cifra (+10%).

La Go Tv si conferma il secondo media della casa editrice per raccolta, consolidando e migliorando i risultati del gennaio-settembre 2018 rispetto all’omologo periodo 2017: la Go Tv supera infatti i 5 milioni di euro con una crescita di oltre 350 mila euro, pari al +8%. Sulla stampa, Class Editori a settembre registra una crescita sulla pubblicità commerciale dei quotidiani a doppia cifra (+11%) e una parità per i mensili a perimetro omogeneo, il che porta il totale stampa commerciale al +5,7% nel mese e alla conferma del segno positivo anche nel progressivo gennaio-settembre (+1%). I ricavi Internet si avvicinano ai 2 milioni di euro con una crescita in linea con il mercato di riferimento grazie al contributo crescente degli arricchimenti multimediali e dell’edicola digitale.

La crisi del settore bancario e le conseguenti operazioni di concentrazione che ne sono derivate, hanno comportato riduzioni di fatturato nel settore della fornitura di servizi di informazione finanziaria e delle piattaforme di trading on line, con minori ricavi del periodo per circa 1,15 milioni di euro. Il settore peraltro ha subito la crescita dei costi operativi legata alla politica di Borsa Italiana e delle principali borse estere che hanno aumentato negli ultimi mesi le commissioni richieste per la fornitura dei dati finanziari, tanto che la loro incidenza ora supera il 50% del valore del servizio.

Nei primi nove mesi dell’esercizio 2018 il sito web di MF-Milano Finanza, secondo quanto certificato dai dati reali di traffico dei sistemi digitali di Analytics, ha superato su base mensile la quota di 2 milioni di utenti unici (2,05 milioni, +3,2% rispetto ai primi nove mesi del 2017), con 47,8 milioni di pagine viste (+9,8%). Su base giornaliera la media è stata di 134.322 utenti unici, in crescita del 2,2% rispetto ai primi nove mesi del 2017, e di 1,58 milioni di pagine viste, in crescita del 9,8%.

Il numero di lettori che seguono in tempo reale le notizie del sito attraverso Twitter ha superato 97 mila unità per MF-Milano Finanza e superato le 39 mila unità per la collegata Italia Oggi.

Per quanto riguarda le diffusioni cartacee e digitali delle testate, MF-Milano Finanza ha registrato nel periodo una diffusione media di circa 56 mila copie, Class di circa 30 mila copie e Capital circa 30 mila copie (dati Ads).

Class Editori, ricorda inoltre la nota, ha firmato martedì 6 novembre a Shanghai un ulteriore accordo con il China Economic Information Service (CEIS) di Xinhua News Agency, il principale gruppo multimediale cinese, controllato dallo stato, per lanciare congiuntamente la versione italiana della piattaforma Xinhua Silk Road. La versione italiana di Xinhua Silk Road può contare su tutti i vantaggi del network informativo di Xinhua News Agency per la raccolta e la diffusione delle informazioni riguardanti la nuova Via della Seta e sulla piattaforma informativa di Class Editori, riguardante le aziende italiane e l’informazione finanziaria. Inoltre, la versione italiana di Xinhua Silk Road fornirà servizi a tutto tondo che soddisfino le esigenze specifiche delle imprese cinesi e italiane.

La crescita dei ricavi per la raccolta pubblicitaria della casa editrice è significativa ma avviene in un contesto di mercato che continua a mostrare perdite di fatturato, osserva Class Editori. Peraltro, non è ancora valutabile il completo dispiegarsi dell’effetto positivo derivante dall’entrata in vigore della misura prevista nel D.L. 50/17 riguardante la concessione di un credito di imposta dal 75% al 90% del valore degli investimenti incrementali in campagne pubblicitarie su carta stampata e tv locali, effettuati da imprese e professionisti. Per questo, oltre ai programmi di sviluppo previsti nel piano, la casa editrice prosegue la propria strategia di contenimento dei costi riguardanti tutti i settori e tutte le voci.

Prosegue anche la semplificazione della struttura societaria. Sul fronte dei ricavi, la casa editrice ha avviato una serie di progetti diretti all’incremento della propria quota di mercato della pubblicità digitale, e un particolare sviluppo dei ricavi è previsto per la Go TV Telesia. Tutto ciò, unito alla prosecuzione degli eventi e iniziative ripetibili anche negli anni a venire (in totale 200 eventi e iniziative speciali già programmate e quantificate nei ricavi attesi), e la realizzazione delle piattaforme descritte in precedenza (in particolare quella con Xinhua News Agency per la New Silk Road) per l’incontro fra aziende e investitori, fa ritenere ragionevole la previsione di un miglioramento dei risultati di gestione.

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