- Prima Comunicazione - https://www.primaonline.it -

Mauro Uliassi guadagna una stella in più, Armani perde l’unica. A Parma presentata la Guida Michelin 2019

Mauro Uliassi, chef e patron del celebre ristorante che porta il suo nome, a Senigallia, diventa il decimo tre stelle italiano. Con lui i ristoranti italiani premiati con il massimo punteggio crescono di un numero, rispetto ai nove del 2018, tutti confermati. Il ristorante Armani di Milano, invece, perde l’unica stella.

Sono le novità più clamorose – ma entrambe aspettate, nel mondo che ruota intorno all’enogastronomia – della Guida Michelin Italia 2019, la numero 64 che esce nel nostro Paese, presentata stamattina a Parma, all’Auditorium Paganini di Renzo Piano.

Mauro Uliassi, nuovo tre stelle (foto Primaonline.it)

Guida scaricabile sul sito della Michelin dalle ore 14 di oggi, acquistabile in versione cartacea dal 19 novembre. La presentazione della Guida, che ha la redazione a Milano e una squadra di ispettori rigorosamente anonimi che sono il terrore di chef e patron, sta al mondo della ristorazione come gli Oscar al mondo del cinema. Perché c’è poco da dire: la Rossa (come viene chiamata in gergo la Michelin) può cambiare il fatturato di un ristorante, può decretarne il declino, può far da volano economico a territori e addirittura a città.

Il gruppo dei tre stelle italiani (foto Primaonline.it)

A Milano, capitale della scena gastronomica, a parte la perdita della stella di Armani non si registrano grandi novità. Anche le nuove una stella (29) non riguardano il capoluogo lombardo. Territori in ascesa, la Basilicata, che con una stella a Matera certifica l’attenzione verso una città capitale della cultura. Confermato il successo dei ‘brand’ Antonino Cannavacciuolo ed Enrico Bartolini, che nei loro ristoranti più easy (bistrot o altro) continuano a collezionare stelle.

L’Emilia Romagna, ha detto il direttore della comunicazione Michelin Italia, Marco Do, è diventata territorio elettivo della Guida. In primavera, a Reggio Emilia, Michelin presenterà un nuovo progetto editoriale (dedicato ai vini?) e la guida 2020 sarà presentata a Piacenza.