Privacy, Soro: più educazione su rischi della condivisione dati. Consegniamo alla Rete pezzi di vita

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Serve una maggiore educazione da parte dei cittadini sui rischi che derivano dalla condivisione e dalla cessione dei dati alla rete. Lo ha affermato il presidente dell’Autorità Garante della privacy, Antonello Soro, ritirando il premio Vincenzo Dona conferito dall’Unione Nazionale Consumatori.
“Dobbiamo imparare a conoscere il mondo in cui viviamo. La percezione che si ha del mondo digitale è quella di un luogo in cui si ricevono servizi gratuiti, invece bisogna capire che consegniamo ai gestori delle piattaforme pezzi importanti della nostra vita e quindi dobbiamo avere la capacità di governare quella dimensione”, ha spiegato.

Il garante della Privacy, Antonello Soro (Foto Ansa/Claudio Peri)

“Così come educhiamo i nostri figli ad attraversare la strada quando il semaforo è verde, così dobbiamo educare noi stessi a muoverci in questa dimensione dentro una serie di regole, pretendendo la stessa trasparenza e liceità di comportamenti che pretendiamo nella vita fisica”, ha rimarcato Soro.
“Le istituzioni, ha poi aggiunto in conclusione, “lo fanno già, ma dovrebbero farlo molto di più, la famiglia e la scuola in un’alleanza che coinvolge tutti quelli che colgono questo cambiamento straordinario, per viverlo bene, per coglierne i lati positivi e non subirne i rischi”.