Il Sole 24 Ore fa il bis al Premio giornalistico State Street 2018

Sono 2 i premi, su 5 categorie, che Il Sole 24 Ore ha conquistato al “Premio giornalistico State Street 2018”, dedicato al riconoscimento dell’eccellenza nel giornalismo economico-finanziario italiano e assegnato oggi a Milano da State Street Corporation, fornitore a livello mondiale di servizi finanziari per investitori istituzionali: alla redazione online del Sole 24 Ore è stato attribuito il Premio Innovation per il longread multifirma “Dove nasce la nuova Italia” e a Morya Longo è andato il Premio Giornalista dell’anno autore del miglior scoop.

Lo comunica una nota del gruppo che spiega come il premio, che in questa ottava edizione ha avuto come Presidente della Giuria Tecnica Paola Profeta, professore associato di Scienza delle Finanze dell’Università Bocconi, ha passato al vaglio per la categoria Innovation articoli a carattere economico-finanziario particolarmente innovativi nella forma – infografica, video, animazioni, ecc. – o nel contenuto, pubblicati nel periodo compreso tra luglio 2017 e giugno 2018. A conquistare la giuria è stato il longform “Dove nasce l’Italia”, coordinato dal vice direttore per il digitale Roberto Bernabò e realizzato dai giornalisti del Sole 24 Ore Marco Alfieri, Paolo Bricco, Laura Cattaneo, Alberto Magnani, Francesco Prisco, Luca Tremolada, che insieme a tre fotografi hanno raccontato dal 13 maggio 2018 quattro luoghi del cambiamento del sistema paese, tra passato e futuro, attraverso un prodotto giornalistico innovativo che fonde scrittura, immagini e grafici. Il longform, online all’indirizzo 24o.it/nuovaitalia, è costruito con testi, una timeline interattiva che riassume i fatti salienti dal 1965 al 2018, i principali dati economici del paese (Pil e export), video, infografiche e un’analisi sulla trasformazione e le prospettive dell’industria in Italia. Un format innovativo che deve il suo successo al lavoro di team tra giornalisti, designer e sviluppatori del Sole 24 Ore.

Al giornalista della redazione Finanza&Mercati del Sole 24 Ore Morya Longo è stato inoltre assegnato il Premio Giornalista dell’anno autore del miglior scoop per l’articolo “Paradisi fiscali, colpi di hacker e blocchi: la storia di Bitfinex, regina del Bitcoin” pubblicato il 19/12/2017. Un’inchiesta dettagliata sulla principale “Borsa” su cui vengono scambiate le criptovalute, ovvero il lato oscuro del Bitcoin e di chi sta guadagnando con il suo boom.

I 100 giornalisti candidati all’edizione 2018 per un totale di 238 articoli sono stati valutati da una giuria indipendente composta da esponenti del mondo accademico e del settore finanziario, presieduta da Paola Profeta, Professore Associato presso il dipartimento di Scienze Sociali e Politiche dell’Università Bocconi, affiancata da Silvia Bosoni, Responsabile ETF, ETP e Fondi Quotati di Borsa Italiana, e Serena Torielli, Fondatore e CEO di AdviseOnly. I finalisti sono stati infine selezionati da una giuria composta da giornalisti senior.

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