Olimpiadi: presentata la candidatura italiana per Milano-Cortina 2026. Malagò: sfida che parte dal territorio

“La nostra è una candidatura che parte dal territorio, nel pieno rispetto dell’agenda 2020 con la quale il Cio ha dato le linee guida dei Giochi del futuro: sono sicuro che il sogno di Milano-Cortina 2026 diventerà realtà”. Così il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha presentato ufficialmente a Tokyo, all’assemblea dell’Anoc, il progetto alla candidatura italiana ai giochi Olimpici invernali del 2026.

Svelato anche il logo, con una montagna tricolore a forma di Duomo, con al centro una pista da sci.

“Uniamo il pubblico col privato, la tradizione con l’innovazione, l’efficienza di una grande metropoli col fascino incantevole della montagna. E’ un grande gioco di squadra con un unico obiettivo: riportare i Giochi Olimpici in Italia. La nostra è una sfida avvincente”. “E’ il sistema organizzativo dell’Italia che scende in campo. Sono le eccellenze del nostro Paese che sono pronte ad investire e a schierarsi al nostro fianco per far sì che questo sogno possa diventare realtà”, ha detto ancora Malagò, accompagnato nella presentazione dal sindaco di Milano, Giuseppe Sala, dal governatore del Veneto, Luca Zaia e dall’olimpionica azzurra, Arianna Fontana.

La rivale Stoccolma, invece, si è presentata senza sostegno politico. Per gli scandinavi ha parlato il membro Cio, Gunilla Lindberg che ha insistito sulla sostenibilità della candidatura “che può rappresentare per il Cio una grande opportunità non solo per il 2026 ma anche per il futuro”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Rai, Di Maio: abbiamo trovato una soluzione per ridurre il canone senza danneggiare la qualità del servizio pubblico

Rai, Di Maio: abbiamo trovato una soluzione per ridurre il canone senza danneggiare la qualità del servizio pubblico

A maggio online il 70% degli italiani. Audiweb: ogni giorno connessi quasi 34 milioni di persone, il 66% da smartphone

A maggio online il 70% degli italiani. Audiweb: ogni giorno connessi quasi 34 milioni di persone, il 66% da smartphone

Tv e social aumentano il rischio depressione tra i teenager. Lo studio: i problemi nascono dal confronto

Tv e social aumentano il rischio depressione tra i teenager. Lo studio: i problemi nascono dal confronto