Trump vuole una tv di stato per raccontare al mondo “com’è davvero l’America”. In competizione con la Cnn

Donald Trump vuole una tv di stato. Il presidente americano è convinto che gli Usa dovrebbero creare una propria rete per far capire soprattutto all’estero come sono gli Stati Uniti contrariamente alla versione fornita da media privati come la Cnn.

“La Cnn non va alla grande in termini di rating in America, ma ha pochissima concorrenza al di fuori del paese, dove è una voce potente che ritrae gli Usa in modo ingiusto e falso”, ha scritto il presidente americano su Twitter. “Bisogna fare qualcosa – ha aggiunto – inclusa la possibilità di dare il via ad un nostra rete per mostrare al mondo come siamo veramente, ossia grandi!”.

 

La proposta, che il Washington Post ha messo in relazione con i canali gestiti dai governi di Russia e Cina, ha scatenato immediatamente un acceso dibattito online, con il gruppo Democratic Coalition Against Trump, che sempre via Twitter ha parlato di un’idea “ampiamente popolare tra i dittatori di tutto il mondo”.

Altri hanno notato che la trovata sia in un certo senso in linea con il personaggio Trump, da sempre ossessionato dalla copertura televisiva della sua amministrazione. Un’ossessione iniziata già durante la corsa alla Casa Bianca del 2016, quando l’allora candidato repubblicano aveva lanciato un programma su Facebook Live per seguire la sua campagna, mentre erano circolate voci sulla sua intenzione di creare una Trump Tv in caso di sconfitta. Il progetto non si è mai materializzato, anche se la Right Side Broadcasting Network, fondata da Joe Seales, sostenitore di Trump, è diventata una sorta di versione online non ufficiale.

 

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