Predominio Champions, ma il fenomeno è Coliandro. Costanzo regola Mannoni e Vespa

Entrambe sono state appena sconfitte dalle inglesi nelle coppe, ma l’Inter non si è ancora qualificata al turno successivo e rimane molto distante dalla Juventus in termini di prestazioni Auditel.

Ieri la partita di Champions League in chiaro ‘Tottenham-Internazionale’, vinta dagli Hotspurs per uno a zero grazie al gol di Eriksen giunto all’ottantesimo, proprio mentre i nerazzurri sembravano oramai controllare il match (dopo le ambasce del primo tempo), ha conseguito 4,535 milioni di spettatori ed il 17,7% di share su Rai1. La stessa sfida su Sky ha riscosso ulteriori 754mila spettatori e il 3%, con l’altro incontro – Napoli-Stella Rossa – a 390mila spettatori e l’1,5%. In chiaro sull’ammiraglia pubblica – fino ad ora – i nerazzurri ‘perdono’ il confronto con i bianconeri, vincono quello con la Roma, sono dietro al Napoli. Nel turno precedente, infatti, su Rai Uno ‘Juventus- Manchester United’, vinta in rimonta per due a uno dagli inglesi, aveva ottenuto 6,269 milioni di spettatori ed il 24,1% di share. ‘Real Madrid-Roma’, a settembre, aveva conquistato 4,2 milioni ed il 17,6%. Mentre ‘Napoli-Liverpool’, aveva portato a casa 4,8 milioni di spettatori ed il 19,2%. Meglio della prestazione televisiva di ieri era stata la precedente prova della squadra di Luciano Spalletti: l’andata di ‘Barcellona-Inter’ aveva conseguito 4,655 milioni ed il 18,4%, sempre sull’ammiraglia pubblica.

Ma il fenomeno di ieri non è stato il calcio. A emergere, è stata piuttosto la prestazione su Rai2 de ‘L’Ispettore Coliandro’, in crescita e al secondo posto della graduatoria con 2,596 milioni di spettatori e il 10,7%, in vantaggio per ascolti sia sul film di Canale5 (‘Indovina chi viene a Natale’ 2,435 milioni e 10,9%) che su ‘Chi l’ha visto?’, a 2,166 milioni di spettatori e il 10,1% su Rai3.

Molto più staccata dai primi è arrivata Italia1: ‘Harry Potter e i doni della morte –Prima parte’ si è attestato a 1,344 milioni di spettatori e il 6,6%.

In coda, su Rete4, Piero Chiambretti (con Cecilia Rodirguez e Ingnazio Moser, ma anche Nina Moric) ha convocato su ‘Cr4-La Repubblica delle donne’ 846mila spettatori (4,2%), in calo di 100 mila spettatori rispetto alle precedenti puntate.

Meglio del solito ha fatto su La7 Andrea Purgatori, a 728mila spettatori e il 3,3% con una puntata di ‘Atlantide’ dedicata a Tangentopoli e alla corruzione della politica in Italia. Meglio de La7, infine, ha fatto il passaggio in chiaro di ‘X Factor’ su Tv8, ieri a 751mila spettatori e il 3,4%.

‘Coliandro’ ha dominato dopo la fine delle partite, passando il testimone, prima ai momenti finali della trasmissione di Federica Sciarelli e quindi, dopo mezzanotte abbondante, al ‘Maurizio Costanzo Show’ (Emma, Lino Banfi, Rita Pavone, Elettra Lamborghini tra gli ospiti).

Canale 5 ha visto netto su un Bruno Vespa (a ‘Porta a Porta’  Vincenzo Spadafora nella prima parte, il dialogo con angeli e morti nella seconda parte) stavolta battuto pure da Maurizio Mannoni, forte a ‘Linea Notte’ del traino di Chi L’ha visto?.

In access con il calcio in gioco, si sono accorciate le distanze tra i talk. Su La7 ‘Otto e mezzo’ è arrivato a 1,6 milioni di spettatori e 6,33% di share con Laura Castelli, Alessandro Sallusti e Luca Telese ospiti di Lilli Gruber.

Su Rete 4 ‘Stasera Italia’ ha avuto 1,150 milioni di spettatori e il 4,55% di share con Ferruccio de Bortoli, Mariastella Gelmini, Stefano Buffagni e Luisella Costamagna ospiti di Barbara Palombelli.

 

 

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