Corporate Art Awards: assegnato a Intesa Sanpaolo il premio ‘Innovation in corporate art’

Intesa Sanpaolo ha vinto il premio Innovation in Corporate Art, nell’ambito dei Corporate Art Awards annunciati questa mattina a Bruxelles presso il Parlamento Europeo. Il premio è stato assegnato per lo sviluppo di collaborazioni innovative con collezioni private, in particolare la valorizzazione della collezione Agrati alle Gallerie d’Italia di Milano, per l’attività internazionale con l’integrazione e le sinergie tra collezioni di diversi Paesi, per l’innovazione nella valutazione degli impatti finanziari delle iniziative d’arte sul bilancio aziendale, in occasione della rideterminazione a fair value del valore del patrimonio storico-artistico di Intesa Sanpaolo nel bilancio 2017.

foto Ufficio Stampa Banca Intesa

Giovanni Bazoli

I Corporate Art Awards, promossi da pptArt in collaborazione con LUISS Business School, sono pensati per identificare, valorizzare e promuovere i protagonisti del mecenatismo istituzionale, aziendale e privato a livello internazionale.

Giovanni Bazoli, Presidente Emerito di Intesa Sanpaolo ha commentato: “Siamo onorati di ricevere questo riconoscimento, che sottolinea l’impegno di Intesa Sanpaolo in ambito artistico e culturale, parte integrante della nostra mission aziendale e segno tangibile di una responsabilità sociale volta a contribuire alla crescita non solo economica, ma anche culturale e civile del Paese. Le sempre più numerose collaborazioni con realtà europee e internazionali di grande rilievo dimostrano la volontà di estendere il nostro impegno ovunque si condividano i nostri valori e la necessità di difendere e promuovere i patrimoni culturali, fondamento della storia dei Paesi. Grazie alla mostra dedicata alla raccolta generosamente donata alla Banca dal Cavaliere Luigi Agrati, abbiamo portato alla conoscenza del grande pubblico straordinari capolavori del secondo Novecento. Siamo inoltre orgogliosi di avere realizzato lo scorso anno un’operazione innovativa di valorizzazione a fair value delle collezioni d’arte di proprietà, i cui esiti intendiamo mettere a disposizione del mondo universitario, dei media e di tutti coloro che desiderino approfondire le importanti e complesse interazioni fra il mondo dell’arte e dell’economia.”

Il patrimonio storico artistico del Gruppo Intesa Sanpaolo è il risultato di un processo di aggregazione che nel corso di due decadi ha registrato più di cento operazioni di acquisto, fusione e incorporazione di istituti (oltre 250) che quasi sempre possedevano collezioni d’arte di notevole valore.

In linea con gli obiettivi strategici del Piano d’Impresa 2017-2019 di Intesa Sanpaolo, sono state rideterminate a fair value 3.500 opere di pregio (su un totale di 30.000 beni), realizzando sul bilancio, al 31 dicembre 2017, 271 milioni di euro, su un valore complessivo del patrimonio architettonico, storico e artistico di oltre 850 milioni. Queste opere d’arte ora fanno parte dei beni patrimoniali del Gruppo, a tutti gli effetti e con l’identica dignità degli altri asset.

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