Reuters taglia 3.200 posti di lavoro entro 2020 e chiude un terzo delle sedi a livello globale

Thomson Reuters ha in programma di tagliare il 12% del personale, pari a 3.200 unità, entro il 2020 per ridurre i costi. Lo ha annunciato il gruppo canadese, secondo quanto riferisce Bloomberg, senza specificare però dove avverranno i tagli. Reuters, in una presentazione agli investitori, ha spiegato che entro il 2020 si aspetta di ridurre del 30% il numero delle sue sedi ed offrire meno prodotti. Il mese scorso la società ha annunciato l’avvio in Italia di una procedura di licenziamento collettivo per 16 giornalisti, pari a più di un terzo della redazione italiana. La società, con sede a Toronto, è nata dalla fusione tra Thomson e Reuters ed è uno dei colossi dell’informazione finanziaria.

Uno scatto degli uffici della Thomson Reuters a New York (Foto Ansa EPA/JUSTIN LANE)

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