Rai Radio inaugura la ‘sala D’, l’ultima sala di registrazione digitale

Dopo la sala C, è  stata aperta anche la sala D, l’ultimo studio di registrazione totalmente digitale realizzato presso la sede Rai di via Asiago a Roma, inaugurata il 3 dicembre scorso dai conduttori del ‘Ruggito del coniglio’.

foto Rai Radio

Le nuove sale sono tutte realizzate in ottica radio-televisiva, con una attenzione particolare alle tv connesse. Lo studio è, infatti, dotato di 536 mattonelle ledwall, 5 mq di schermi complessivi, 5 telecamere controllate da remoto (ma se ne possono gestire fino a 10), 200 metri di impianto scenoluminoso, gestibile tramite una centralina e un impianto DMX di controllo.

Roberto Sergio, direttore di Rai Radio, commenta: “Abbiamo scommesso sulle tv connesse che permettono di vedere il flusso streaming dalla sezione radio. In questo modo siamo sempre nell’ambito di una scelta di ascolto radiofonico che si scopre offrire qualcosa in più (il video) anziché andare in competizione con i contenuti televisivi puri” e continua: “La sala D è un po’ il biglietto da visita di Rai Radio, dal momento che è la prima che si trova entrando in via Asiago. Per questo, l’abbiamo interamente ristrutturata con un impegno notevole in termini di hardware e risorse umane. Con questa sala, va avanti il percorso di digitalizzazione di tutta la radio Rai, che comprende oltre 40 studi di registrazione fra via Asaigo, Saxa Rubra e le altre sedi in tutta Italia”.

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