AgiFactory presenta l’ecosistema narrativo ‘Il gas, naturalmente’. Obiettivo: frenare il cambiamento climatico

Con il viso famigliare e il piglio convinto dell’attrice Cristiana Capotondi e i numeri del bocconiano, Matteo Di Castelnuovo, AgiFactory ha presentato in una serata di racconto, piuttosto che con la tradizionale conferenza stampa, il nuovo magazine on line Il gas, naturalmente.

L’ad di Agi Salvatore Ippolito ha anche scelto un palcoscenico con una potenza evocativa straordinaria, come il Gasometro di Roma. “Cento anni fa – ha rilevato – era il simbolo del progresso con 90 metri di altezza, 60 di diametro, 3000 tonnellate di ferro due milioni di chiodi ribattuti, oggi lo consideriamo uno stimolo per l’innovazione nel Paese. E anche per noi che ci accingiamo a raccontare quanto una crescente espansione del gas possa contribuire, con molte soluzioni innovative, alla domanda di fabbisogno energetico”.

Daniele Chieffi e Cristiana Capotondi

I produttori – venditori (Eni, Snam, Italgas ed Edison) , e le rispettive associazioni di settore (Anigas, Assogas, Igas Imprese Gas) hanno accolto con entusiasmo il progetto di AgiFactory e, presenti alla serata coi vertici, da Massimo Mantovani, presidente di Anigas a Roberto Poti, Executive Vice-President di Edison, sono disposti a sostenerlo economicamente.

L’obbiettivo è spingere un maggior consumo di gas a tutto tondo, dalle famiglie alla politica, e convincere tutti che la risorsa azzurra può contribuire ad accelerare la discesa delle emissioni di CO2, mentre cresce la produzione di energie rinnovabili. “Il clima – ha sottolineato Di Castelnuovo – cambia a una velocità maggiore di quanto noi oggi siamo in grado di impedire. Possiamo solo rallentare il cambiamento e il gas ci può aiutare’’.

AgiFactory promette di raggiungere 6 milioni di persone nell’arco di sviluppo del progetto, che tuttavia non è ancora definito riguardo a tempi e costi. Il direttore Daniele Chieffi ha per ora annunciato un “ecosistema narrativo”. Oltre al giornale on line, affidato al condirettore dell’Agi, Marco Pratellesi, ricorrerà a una galassia di social, a una trentina di influencer e creerà una community cross mediale.

Affiancheranno l’attrice Capotondi (nota per il suo impegno nelle battaglie ecologiche, per esempio farà un cortometraggio col regista Paolo Genovese contro le microplastiche) i media content creators, Casa Surace, ben noti sulla Rete e lo Chef, Antonino Cavacciuolo, testimonial dei fornelli a gas. E ciò per aggiungere, come ha sottolineato Chieffi, alla documentazione scientifica racconti famigliari con un calore domestico, necessari per raggiungere il grande pubblico della Rete.

“La professionalità giornalistica”, spiega Pratellesi a Prima, “è la capacità di saper raccontare in maniera semplice i fatti più complessi. Ci sono sempre più aziende che sentono il bisogno di comunicare direttamente senza mediazioni. E noi – fermo restando l’autonomia del notiziario giornalistico – riteniamo opportuno offrire alle aziende un racconto vero e avvincente della loro realtà”.

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