Ed è subito serial: 100 serie tv viste (a fumetti) da Massimo Giacon

La passione, o meglio, l’ossessione per le serie tv si può raccontare in mille modi, con diversi linguaggi e differenti punti di vista. Lo si può fare anche aggiungendo dell’arte all’arte della serialità, della scrittura per immagini. Massimo Giacon, fumettista, musicista e designer (ha firmato, tra gli altri, molti lavori per Alessi, Artemide, Swatch) ha pensato di mettere insieme la lunga sfilza di disegni e bozzetti a tema pubblicati sul suo profilo Facebook, dove – dice – “mi divertivo a recensire le serie televisive man mano che le vedevo. Facevo degli schizzi e poi li postavo insieme alle mie impressioni a caldo, e così raccoglievo pareri, litigavo”, facendo nascere pian piano quello che poi è diventato ‘…Ed è subito Serial’, libro a fumetti pubblicato da Panini 9L.

Marcello Jori, Massimo Giacon, Fabio De Luca

Un volume divertente, sferzante, a tratti sognante (e a volte nostalgico) che passa in rassegna 100 serie tv. “Non le più belle”, dice Giacon, “ma quelle che nella vita ho effettivamente visto. Dentro ci sono serie cult, serie famosissime, serie premiatissime, ma anche serie viste e ricordate da me e altri quattro gatti. Non c’è un criterio di qualità. Le ho viste tutte e a modo mio le ho amate tutte, come fossero pezzi di una bizzarra collezione personale”.

E si va da Alfred Hitchcock presenta a Z-Nation, passando per i vari Trono di Spade, The Walking Dead, Twin Peaks (“Fondamentale, una grande operazione artistica”, dice), The Sopranos, The Prisoner, Breaking Bad ma anche Visitors, Sandokan, L’ispettore Derrick, Doctor Who e Mary Tyler Moore Show, “che mi ha forgiato fortemente, una serie a modo suo epocale e scritta con i fiocchi”, aggiunge. “Le serie televisive stanno diventando una nuova droga, iniezioni giornaliere di flussi narrativi di cui non riusciamo più a fare a meno. Il dato interessante, poi, è che oggi al cinema i grandi budget vengono per lo più investiti per prodotti per ragazzi, mentre nelle serie si può osare, affidando a volte grandi storie a grandi registi. Tra quelle italiane? Mi ha formato ad esempio Il segno del comando, ma cito anche Gomorra e Romanzo criminale, che sono filmate magnificamente”.

La copertina del libro

Il volume è stato presentato negli spazi milanesi della Fondazione Sozzani, in compagnia di Marcello Jori, fra i principali protagonisti della scena artistica italiana, e del giornalista e scrittore Fabio De Luca. Jori ha lavorato con Giacon a un progetto molto particolare, frutto della collaborazione tra Panini Comics e Alessi: il ‘Calendario dell’Avvento 2018’, un libro con uno sfavillante edificio pop da cui si affacciano le finestrelle dei giorni, che come da tradizione accompagneranno tutto il mese di dicembre, ma con colori e invenzioni grafiche uniche.

Giacon con il Calendario dell’Avvento 2018

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