Wsj: da Disney e Comcast quasi il 40% degli investimenti per le programmazioni tv in America

La vendita dei principali asset di intrattenimento di 21st Century Fox a Walt Disney e l’acquisizione dell’operatore pay-tv Sky da parte di Comcast ha portato alla formazione di due colossi dominanti sulla scena dei media e dell’enmtertainment americano.A sostenerlo un’indagine condotta da Ampere Analysis e ripresa dal Wall Street Journal.

Secondo gli analisti Disney e Comcast oggi controllano quasi il 40% di tutte le spese di programmazione nel Paese, pari al 20% a livello globale.

Nella foto, da sinistra Bob Iger e Brian L. Roberts, presidenti rispettivamente di Disney e Comcast

Secondo le stime, entro la fine del 2018 le due compagnie investiranno un totale di 43 miliardi di dollari in programmazione tv, nello specifico 22 miliardi spesi da Disney, 21 da Comcast, attraverso le divisioni NbcUniversal e Sky.

Le due compagnie, rimarca lo studio, con queste mosse hanno cercato di rispondere all’avanzata di Netflix, che con i suoi investimenti da 8 miliardi “era sulla buona strada per raggiungere e superare i principali studi di Hollywood con la spesa per contenuti”. Ma ora la situazione si complica e”Netflix dovrebbe triplicare le spese per realizzare questa impresa”.

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