Wpp, Mark Read vara il piano di ristrutturazione: creatività, tecnologia e addio a 3500 posti di lavoro

Migliorare il posizionamento di mercato, semplificando la propria struttura e aumentando gli investimenti nei settori della creatività e delle tecnologie, per portare la crescita organica in linea con quella delle rivali entro la fine del 2021. Questi alcuni degli obiettivi del piano di ristrutturazione che Mark Read, ceo di Wpp, ha predisposto per il colosso britannico della pubblicità.

“Miriamo a costituire un’azienda del tutto diversa entro 3 anni, ma arriveremo all’obiettivo un passo alla volta”, ha spiegato Read, anticipando anche che l’azienda mira a tagliare 3.500 posti, pari a circa il 2,5% dell’organico attuale di 134mila persone entro il 2021, nel tentativo di tagliare i costi di 275 milioni di sterline (348,1 milioni di dollari) entro l’anno stabilito. Previste anche assunzioni per 1000 figure di creativi. Secondo le stime, i costi di ristrutturazione ammonteranno a circa 300 milioni di sterline nei prossimi tre anni, periodo nel quale si darà la priorità al pagamento dei dividendi attraverso programmi di buy-back.

Mark Read

 

Read, che ha assunto la carica a settembre, dopo l’uscita di scena del fondatore Martin Sorrell, ha già avviato il processo di semplificazione della struttura di Wpp, snellendo il numero di agenzie controllate. Il mese scorso, infatti, Wpp ha combinato la sua iconica agenzia J.Walter Thomspon con l’agenzia digitale Wunderman per crearne una nuova denominata Wunderman Thompson, mentre a settembre l’azienda aveva fatto una manovra simile fondendo Young & Rubicam, agenzia creativa, con l’azienda digitale VML creando una nuova entità chiamata VMLY&R.

Wpp sta inoltre cercando di diminuire la sua quota nella divisione poco performante di ricerca di mercato Kantar Group, valutata dagli analisti tra i 3 e i 4 miliardi di euro (3,4-4,6 mld usd). L’azienda ha già dichiarato che la transazione è stata approvata e dovrebbe essere annunciata nel secondo trimestre 2019. In questo modo sono stati smaltiti 16 degli investimenti poco redditizi risparmiando circa 704 milioni di sterline che saranno impiegati per ridurre il debito del gruppo.

Read mira inoltre a implementare una struttura manageriale coerente e costante che risulterà in un minor numero di report diretti rispetto a quelli ricevuti dal predecessore Sorrell.

Wpp e le sue agenzie stanno affrontando una serie di sfide tra cui la perdita di svariati clienti a favore di aziende rivali, incluse American Express, PepsiCo e Mercedes-Benz. L’azienda ha attribuito l’evento alla debolezza del proprio business in America del Nord e alle agenzie creative poco performanti che hanno pesato sull’andamento generale del gruppo. Wpp, che controlla aziende come Ogilvy e Grey, ha perciò comunicato che intende investire 15 milioni di sterline all’anno fino al 2021 in formazione creativa per riacquisire una posizione di leadership in America del Nord.

Read dovrà convincere del buon andamento della società sotto la sua guida, gli investitori, la cui fiducia è stata ultimamente minata dalla debole performance dell’azienda rispetto a quella delle rivali, con il titolo del colosso che in due anni si è dimezzato. Intanto secondo le previsioni, i risultati di fine anno dovrebbero essere in linea con gli obiettivi preposti, con le vendite a parità di perimetro che dovrebbero subire un calo solo dello 0,5%. A ottobre, Wpp aveva previsto che le vendite a parità di perimetro sarebbero calate dallo 0,5% all’1% e che il margine operativo sarebbe sceso dall’1% all’1,5%.

 

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